Attenzione
Lintervento di un veterinario ha salvato parte delle 25 bestiole radunate a Cannetto
Avvelenata colonia di gatti
Marco Landini
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Colonia di gatti Micidiali polpette gettate in mezzo al branco
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FIVIZZANO. Decimata dai bocconi avvelenati una colonia di gatti randagi che stazionava tra le viuzze dell'antico borgo della frazione di Cannetto. Almeno una dozzina di bestiole che facevano parte della colonia felina composta da 25 gatti hanno ingerito le micidiali polpette al veleno, lasciate alla loro portata sicuramente da qualche persona non proprio amante degli animali e che, in pochi attimi, ha intaccato i loro organi interni. Alcuni degli sventurati gatti sono stati salvati grazie al provvidenziale intervento di alcuni abitanti del posto che li hanno portati a tutta velocità dal veterinario, Vittorio Tognari, che ha proprio il suo studio a una manciata di chilometri da Canneto. Il sanitario ha praticato ai gatti tutte le necessarie cure del caso riuscendo così a salvare almeno la metà delle dodici bestiole rimaste avvelenate. La scena che si è presentata l'altro ieri a coloro che per primi hanno prestato soccorso alle povere bestiole è stata davvero drammatica. Improvvisamente alcuni operai che stavano eseguendo dei lavori hanno notato diversi gatti che barcollavano con la lingua di fuori e pochi istanti dopo cadevano esanimi a terra in preda a dolori lancinanti. Dunque partiva l'opera di soccorso da parte di alcuni abitanti che, una volta raccolti i gatti per strada, li hanno portati dal veterinario che si è visto arrivare in pochi istanti uno, due, tre e infine una dozzina di gatti moribondi. Un'opera, la sua, svolta senza un attimo di tregua che si è risolta con il salvataggio almeno di una parte dei gatti avvelenati. Il caso è stato denunciato ai carabinieri e di conseguenza all'autorità giudiziaria. I resti delle bestiole morte sono state inviate all'istituto Zoo profilassi sperimentale della Toscana di Firenze dove verranno analizzate per risalire al tipo di veleno utilizzato. Se individuati i responsabili del tragico gesto rischiano davvero grosso essendo questo tipo di reato a valenza penale quindi con pena la reclusione.
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