Sicurezza
Scontro tra comitato Mo Basta e Lega Nord sui volontari per lambiente
«Ma noi non siamo ronde padane»
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La ronda ambientale 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. È polemica a distanza fra Giancarlo Casotti del comitato Mo Basta da una parte e il consigliere di Lega Nord Cesare Micheloni dall' altra. All'indomani della iniziativa promossa ad Alteta, dove si è costituito un gruppo volontari per l'ambiente, che gira per la zona industriale a caccia di discariche abusive, Micheloni si è chiesto: «Lodevole iniziativa, ma la legge Maroni che istituisce i tanto criticati (da sinistra) Osservatori volontari, prevede che le ronde siano autorizzate dal sindaco, approvate dal prefetto e non essere espressione di partiti. Vorremmo sapere se ciò è stato fatto». Replica Mo Basta: «Non vi è alcuna possibilità di confondere i volontari per l'ambiente con le Ronde padane, dal momento che la nostra iniziativa non è contro nessuno, ma va a favore di tutti, poiché tutti i cittadini sono contrari alle discariche abusive incontrollate. Vero, potrebbe esserci coincidenza tra le finalità del nostro gruppo con gli "osservatori ambientali" previsti dal decreto Maroni e se necessario aderiremo con piacere agli albi previsti dalla legge». Quanto all'appartenenza politica, Casotti sostiene che il comitato Mo Basta, organizzatore dei gruppi ambientali, «non è definibile come gruppo politico-partitico, ma, poiché anche noi come il consigliere Micheloni, condividiamo la necessità che queste pratiche di cittadinanza attiva non devono avere targhe di partito, nei prossimi giorni estenderemo ad altri soggetti il coordinamento, in modo che questo emerga ancora più chiaramente».
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