Il Tirreno

I controlli nei mesi scorsi

Via dei marmi, indagò l'Antimafia

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 CARRARA. Nel giugno dell'anno scorso, anche il coordinamento antimafia della prefettura di Massa-Carrara indagò sulla strada dei marmi. La notizia è emersa solo in questi giorni, a seguito dei ripetuti episodi di furti e vandalismi. I controlli si svolsero negli uffici della Progetto Carrara, subito dopo l'insediamento della nuova presidente, e riguardarono una ditta di trasporto. Al termine dei controlli, gli inquirenti verificarono che non vi erano motivi per attivare un procedimento giudiziario.  SOLIDARIETÀ DEL PSI. Intanto, in una nota, i socialisti esprimono solidarietà alla Progetto Carrara per gli episodi di cui è stata vittima e invitano la società a proseguire nel suo lavoro e attendono con fiducia che vengano individuati i colpevoli. Scrivono i socialisti: «La reiterazione degli atti che, dopo i cantieri e le attrezzature hanno interessato anche la sede stessa della Progetto Carrara, suggerisce riflessioni preoccupate per quanti hanno a cuore l'attività di una società che ha il compito di portare a compimento un'opera fondamentale per la città di Carrara attraverso un investimento enorme e con un lavoro svolto nella più assoluta trasparenza e sotto la vigilanza costante di tutti gli organismi preposti».  E ancora: «In attesa che le forze dell'ordine e gli organismi inquirenti svolgano il loro lavoro individuando i colpevoli di atti che creano preoccupazione e disagio i Socialisti invitano i cittadini a tenere alto il livello di attenzione contribuendo a tutelare in tutte le maniere possibili le attività della Progetto Carrara che invitano a proseguire i lavori con l'efficienza e la determinazione messe in campo fino ad oggi con risultati apprezzati da tutti coloro che lavorano per il bene della città».  FLI: COMMISSIONE D'INCHIESTA. Di ben diverso tenore l'opinione di Nicola Franzoni di Futuro e libertà. Il finiano esprime dubbi sulla tempistica dei furti e dei boicottaggi: «Strano che l'attivismo dei ladri si sia voluta concentrare nella fase ultimativa dei lavori, come se i ladri avessero scoperto di recente che esiste la Progetto Carrara e che è così facile derubarla». Invita quindi ad una sorveglianza ben più incisiva l'istituto a cui è affidata, e «la magistratura e le forze di polizia ad aprire un'indagine a tappeto su quanto sta accadendo». A detta di Fli, servirebbe «un'inchiesta, ma un'inchiesta vera», e il sindaco Zubbani «non ci racconti che questo è un compito della Commissione di Verifica sulla Strada dei Marmi».

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