Il Tirreno

Su affittopoli la Destra torna a chiedere chiarezza al consiglio comunale

Su affittopoli la Destra torna a chiedere chiarezza al consiglio comunale

2 MINUTI DI LETTURA





È polemica su affittopoli. «Parenti di politici ed ex dipendenti comunali godono di fondi e appartamenti a prezzi che oscillano fra i 39 euro ai 500 al mese, o all'anno». Lo dichiara il consigliere della Destra Gianni Musetti. «Non meno di un anno fa, avevo denunciato in consiglio comunale e sulla stampa anche il caso di un bar, nel pieno centro di Carrara in piazza Gramsci che, con poco più di 1000 euro l'anno si aggiudicava, ovviamente senza bando pubblico, l'usufrutto di un chiosco con somministrazione di alimenti e bevande, anche se il comune ne aveva spesi 150mila per costruirlo. Poi vi era il pittore che aveva, e pare abbia ancora, la propria"atelier" e la propria vendita in un fondo del comune.

Gratuitamente senza alcun onere - snocciola Musetti - L'associazione ad Avenza che doveva fare promozione culturale ma poi invece ha tutt'oggi un vero e proprio teatro in cui si entra pagando. Il centro sportivo a Marina che un giorno è una moschea e il giorno dopo un ristorante con bar, anche quello senza pagare una euro di affitto a comune. L'elenco diventa sempre più lungo, perchè poi vi sono i cosi detti "centri di aggregazione di quartiere" che poi si trasformano in circoli in cui dentro si somministrano bevande e si organizzano serate danzanti».

«Tornerò in consiglio comunale a chiedere che fine ha fatto quella mia relazione - conclude Musetti - Il giorno stesso la trasmetterò alla Corte dei Conti, almeno loro sapranno cosa farci».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa