Il dolore
Stefano Graziano riparte dal David: ecco "Rinascita"
David De Filippi
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È stata presentata l'opera di Stefano Graziano, dal titolo "Rinascita", tratta proprio da un classico del Rinascimento come il David di Michelangelo. L'esposizione, due particolari del volto del David, della dimensione di circa un metro e ottanta, ha visto l'uso sia del tradizionale marmo, che della resina.
«Ho preso un classico del rinascimento - ha commentato l'autore, Stefano Graziano - Mi sono focalizzato sul volto, ingrandendolo. La stessa opera è stata poi realizzata con della resina trasparente, dove ho inglobato cose appartenenti all'uso quotidiano, come plastica e rifiuti. Al di là della denuncia sociale, ho voluto esprimere con queste trasparenze e questa profondità, un nuovo punto di vista artistico». La ricerca della prospettiva è punto focale della ricerca di Graziano.
«I canoni di bellezza - ha concluso lo scultore - non devono mai essere trascurati. Credo che l'arte abbia bisogno, oggi, di questo recupero, così come il quotidiano, che andrebbe guardato senza allontanarsi troppo dai canoni del Rinascimento.». Le opere, presentate presso i laboratori dell'azienda Igf, hanno necessitato di tempi di realizzazione di circa un mese. E ora, dopo la presentazione, sabato prossimo (e fino al 25 maggio) le opere di Stefano Graziano saranno in mostra al museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi (inaugurazione alle 17) nella rassegna a cura di Giovanna Riu. Info: 348-3020538.
«Ho preso un classico del rinascimento - ha commentato l'autore, Stefano Graziano - Mi sono focalizzato sul volto, ingrandendolo. La stessa opera è stata poi realizzata con della resina trasparente, dove ho inglobato cose appartenenti all'uso quotidiano, come plastica e rifiuti. Al di là della denuncia sociale, ho voluto esprimere con queste trasparenze e questa profondità, un nuovo punto di vista artistico». La ricerca della prospettiva è punto focale della ricerca di Graziano.
«I canoni di bellezza - ha concluso lo scultore - non devono mai essere trascurati. Credo che l'arte abbia bisogno, oggi, di questo recupero, così come il quotidiano, che andrebbe guardato senza allontanarsi troppo dai canoni del Rinascimento.». Le opere, presentate presso i laboratori dell'azienda Igf, hanno necessitato di tempi di realizzazione di circa un mese. E ora, dopo la presentazione, sabato prossimo (e fino al 25 maggio) le opere di Stefano Graziano saranno in mostra al museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi (inaugurazione alle 17) nella rassegna a cura di Giovanna Riu. Info: 348-3020538.
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