Il Tirreno

Al mare, con vista sul cantiere

La spiaggia alla Fossa Maestra e Dell’Amico
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La spiaggia alla Fossa Maestra e Dell’Amico

Alla Fossa Maestra disagi per i lavori di ripascimento in corso

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 MARINA DI CARRARA. Pranzo, e menù di pesce, a pochi passi dal mare ma con vista sul cantiere. Quello per i lavori di ripascimento che sono tutt'ora in corso alla Fossa Maestra.  In questo tratto di litorale Pasqua, Pasquetta e - è già stato annunciato - anche il Primo maggio con la spiaggia invasa da 54mila metri quadrati di sabbia, quella che sarà necessaria per procedere ai lavori anti erosione. Solo dopo che sarà posizionato in mare il geotubo (arrivato a Marina soltano ieri) destinato a frenare l'esodo della sabbia verso il porto. Un intervento tecnico necessario: ma prima della «spianatura» delle gigantesche dune di sabbia ci sarà da attendere ancora un bel po': la spiaggia, quindi, sarà fruibile, solo da metà maggio. Con buona pace degli stabilimenti balneari, che avevano annunciato l'apertura proprio per il Primo maggio. E anche dei ristoranti della zona: chi vorrà godersi un menù di pesce non potrà poi aggiungere, a completare il «pacchetto», della classica giornata dedicata alle gite fuori porta, la passeggiata sul mare. Almeno non in quella zona dove l'accesso al mare è off-limits proprio a causa del cantiere.  Insomma un intervento, quello del ripascimento, necessario. Ma con ritardi sulla tabella di marcia che rischiano di penalizzare gli operatori.  «Siamo preoccupati per i ritardi». Gli operatori della Fossa Maestra non hanno intenzione di fare polemica. «Siamo contenti di questo intervento che è destinato a risolvere il problema dell'erosione - sottolinea Marco Pardi, presidente dell'Associazione imprenditori balneari, e titolare del bagno Firenze, alla Fossa Maestra - Ma, allo stesso tempo, ci preoccupano i ritardi: avremmo voluto essere pronti molto prima. E invece, in queste condizioni, non possiamo ricevere certo i clienti».  «Disagi ci sono anche per i ristoranti delgi stabilimenti balneari, e per gli altri che sono in questa zona, il cantiere è infatti a pochi passi, con il rumore e la polvere che comporta. La sensazione - prosegue Pardi - è che sul nostro territorio i tempi della burocrazia e dell'imprenditoria non parlino la stessa lingua».  Più ottimista Pietro Giorgeri titolare del bagno Lunezia e consigliere comunale in quota ai socialisti. «È un intervento necessario - dice - per il quale si possono sopportare anche dei disagi. E poi per i bambini quei cumuli di sabbia hanno rappresentato un piacevole diversivo».   L'assessore Dell'Amico: sospeso l'arrivo di nuova sabbia. I lavori procedono, ce ne sarà ancora per una quindicina di giorni. E intanto l'assessore all'ambiente Roberto Dell'Amico annuncia che di sabbia non ne arriverà più. «Il grosso dell'intervento verrà effettuato con i 54mila metri quadrati di sabbia che sono già alla Fossa Maestra - spiega - Dopo l'estate completeremo il tutto con gli ultimi 15mila metri quadrati».  E per quel che riguarda i ritardi: «Abbiamo dovuto attendere le certificazioni dell'Arpat sulla sabbia, per avere il 100% di sicurezza sul materiale utilizzato. E poi ci sono stati un po' di problemi per l'arrivo dei geotubi da aprte dlela ditta. Ma adesso i lavori vanno avanti a pieno ritmo». A.V.

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