Toscana
«No al lavoro nero»
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Una manifestazione per il Primo Maggio Presidio dell'estrema sinistra al tribunale per la causa contro un'associazione di soccorso
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MASSA. Un presidio davanti al tribunale in occasione del processo per la causa intentata da Luca Invernizzi, un giovane massese contro un'associazione di pubblica assistenza, accusata di averlo fatto lavorare al nero. A scendere in piazza per solidarizzare con il giovane sono associazioni dell'estrema sinistra come Carc, Asp e sindacato dei lavoratori in lotta. «Noi ci saremo - spiega il segretario provinciale del Sll Massimo Tagino - perché riteniamo che il passo compiuto sia di notevole importanza. Il coraggio di un lavoratore di denunciare il nero, in un settore in cui il silenzio regna sovrano, va sostenuto sotto ogni forma, ed il processo di oggi deve servire a dare coraggio e forza a tutti coloro che si sentono degradati e sfruttati. Pensiamo a tutte le persone che per anni fanno i "volontari" o alle strutture alberghiere che ufficialmente assumono un solo cuoco o un solo cameriere». Il sindacato Sll punta il dito contro tutti gli organi preposti ai controlli che, secondo Tagino «non effettuerebbero i controlli necessari».
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