La manifestazione
Ladri forzano la porta blindata ed entrano nella sede della Progetto Carrara
Maxi furto di computer
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Una galleria della strada dei marmiAperte anche due casseforti, ma non sono stati presi documenti
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CARRARA. Da febbraio la Progetto Carrara spa, che si occupa della realizzazione della via dei marmi, è nel mirino di ladri e vandali. Non solo incursioni sui cantieri di lavoro della grande arteria marmifera che dovrebbe essere pronta entro la fine di quest'anno, ma ora anche un maxi furto nella propria sede in città. Ignoti, ben organizzati, hanno forzato con un piede di porco la porta bliondata, entrando, durante le feste pasquali, nella sede non provvista, dice l'ingegner Gaetano Farro, di sistema di allarme. Indisturbati hanno messo tutto a soqquadro, e, con arnesi, hanno scassinato due cassaforti: una è stata aperta con un flessibile e l'altra forzata. Poi si sono portati via 5 computer portatili, uno fisso, due monitor, telefonini cellulari, denaro per circa 2000 euro. «Ma - assicura Farro al termine dell'inventario - non hanno preso documenti. Abbiamo controlato bene». I computer hanno la chiave di accesso segreta, il fatto che risulti non sia stata rubata dalla sede della società, documentazione relativa alla via dei marmi, e considerando le incorsini sui cantieri, tutto ciò fa pensare alla Progetto Carrara che ad agire siano stati semplici ladri e non persone che volessero sabotare in qualche modo o rallentare le opere della starda dei marmi. Comunque c'è preoccupazione. Quando è stato scoperto il furto, l'altra sera, sono stati avvisati i carabineri che hanno avviato indagini. Sicuramente saranno state rilevate impronte nella sede della Progetto carrara, per verificare se fra quelle oggetto di accertamento ci siano corrispondenze con quelle di persone già schedate negli archivi delle forze dell'ordine.
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