La manifestazione
Nel mirino è finito un deposito titoli da 230mila euro spostato in un nuovo conto corrente
«Circuirono malato», 2 a processo
Sott'accusa la nipote dell'anziano colpito da ictus e un funzionario di banca
2 MINUTI DI LETTURA
Secondo l'accusa la nipote avrebbe raggirato il vecchio zio malato, in concorso con un funzionario di banca. E avrebbe, così, fatto arrivare - con una serie di passaggi bancari - sul proprio conto corrente un deposito titoli da 230mila euro che prima era intestato allo zio colpito da un grave ictus. Sono finiti a processo Simonetta Fusani, nipote, della seconda moglie, di Ferdinando Perugi, l'uomo che, secondo l'accusa, sarebbe stato raggirato (e che nel frattempo è deceduto).
E il funzionario della Unicredit, Carlo Malatesta che, sempre secondo l'accusa, sarebbe coinvolto nella vicenda per avere, di fatto, eseguito per conto della donna i vari passaggi bancari. Per entrambi l'accusa è di circonvenzione di incapace (articolo 643 del codice penale) in concorso. Il figlio dell'uomo si è costituito parte civile. Ieri mattina dal giudice Cosimo Maria Ferri sono stati ascoltati alcuni testimoni e anche i due consulenti di parte: due psichiatre e neurologhe che hanno cercato di far luce sulle reali condizioni dell'uomo al momento di disporre il passaggio dei titoli dal suo conto a quello della nipote.
È proprio su questo aspetto che, fino ad oggi, si è incentrato il processo. La prima consulente, per la parte civile (ossia il figlio di primo letto dell'uomo deceduto nel 2008 al centro della vicenda giudiziaria, rappresentato dall'avvocato Antonio Scarano) ha ripercorso le cartelle cliniche dell'anziano. E ha parlato della diagnosi di «demenza senile» (che appare nei resoconti clinici nel 2008) e che, secondo la dottoressa, sarebbe già comparsa nel 2006, insomma nel periodo in cui venne fatto il nuovo conto intestato alla nipote e a suo marito.
Di ben altro avviso è stata invece la consulente della difesa (l'avvocato Marco Valerio Corini tutela la nipote finita sotto accusa; mentre il funzionario di banca è assistito dal legale Paolo Barsotti). Per la dottoressa, infatti, non ci sarebbero gli elementi per poter stabilire se l'uomo, al momento del passaggio dei titoli bancari, fosse stato o meno capace di intendere e di volere. Il processo è stato rinviato, per ascoltare gli ultimi testi e per la discussione, al prossimo 9 giugno. A.V.
E il funzionario della Unicredit, Carlo Malatesta che, sempre secondo l'accusa, sarebbe coinvolto nella vicenda per avere, di fatto, eseguito per conto della donna i vari passaggi bancari. Per entrambi l'accusa è di circonvenzione di incapace (articolo 643 del codice penale) in concorso. Il figlio dell'uomo si è costituito parte civile. Ieri mattina dal giudice Cosimo Maria Ferri sono stati ascoltati alcuni testimoni e anche i due consulenti di parte: due psichiatre e neurologhe che hanno cercato di far luce sulle reali condizioni dell'uomo al momento di disporre il passaggio dei titoli dal suo conto a quello della nipote.
È proprio su questo aspetto che, fino ad oggi, si è incentrato il processo. La prima consulente, per la parte civile (ossia il figlio di primo letto dell'uomo deceduto nel 2008 al centro della vicenda giudiziaria, rappresentato dall'avvocato Antonio Scarano) ha ripercorso le cartelle cliniche dell'anziano. E ha parlato della diagnosi di «demenza senile» (che appare nei resoconti clinici nel 2008) e che, secondo la dottoressa, sarebbe già comparsa nel 2006, insomma nel periodo in cui venne fatto il nuovo conto intestato alla nipote e a suo marito.
Di ben altro avviso è stata invece la consulente della difesa (l'avvocato Marco Valerio Corini tutela la nipote finita sotto accusa; mentre il funzionario di banca è assistito dal legale Paolo Barsotti). Per la dottoressa, infatti, non ci sarebbero gli elementi per poter stabilire se l'uomo, al momento del passaggio dei titoli bancari, fosse stato o meno capace di intendere e di volere. Il processo è stato rinviato, per ascoltare gli ultimi testi e per la discussione, al prossimo 9 giugno. A.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
