Il Tirreno

Coro di sì per aprire il 1º maggio

Alessandra Vivoli
Pasquetta in spiaggia e per negozi a Marina
◗
Pasquetta in spiaggia e per negozi a Marina

I commercianti compatti: anche da noi come a Forte dei Marmi

3 MINUTI DI LETTURA





 MARINA DI CARRARA. Una Marina da tutto esaurito per Pasqua e Pasquetta. Dal mare allo shopping. E i commercianti ora rivendicano l'efficacia delle aperture straordinarie: tanto che, nella zona dello shopping, fra piazza Ingolstadt e via Rinchiosa, sono pronti a tenere le serrande alzate anche il 1º maggio.   Guadagni (Confesercenti): anche noi come Forte dei Marmi.  «Abbiamo avuto davvero tanta gente e gli affari sono andati bene - spiega Nando Guadagni nella duplice veste di presidente di Confesercenti e titolare del negozio di calzature Gidò in via Rinchiosa a Marina - Certo, l'anno scorso, con il mercatino c'era ancora più movimento ma abbiamo dovuto fare i conti con i tagli imposti dall'amministrazione alle manifestazioni straordinarie. Comunque di gente se ne è vista lo stesso parecchia».  E proprio il tutto esaurito, che ha caratterizzati le giornate di Pasqua e Pasquetta, secondo Guadagni spiana la strada all'apertura straordinaria del 1º maggio. Apertura per cui, fra l'altro, il sindaco Zubbani ha firmato un'ordinanza ad hoc, scatenando, polemiche politiche (si sono schierati contro Idv, Rifondazione e Sel), e la rivolta della Cgil che ha minacciato addiritura lo sciopero.  «La nostra è una zona a vocazione turistica - afferma Giadagni - e quindi è normale che, anche nei giorni di festa, si offra un servizio soprattutto per chi vine da fuori. Credo che nessuno proverebbe a fare chiudere i negozi di Castiglioncello, Volterra o, restando più vicino a noi, Forte dei Marmi, dove per il 1º maggio sarà tutto aperto».   Rossi: il problema? Tanti negozi sono a conduzione familiare. È uno dei commercianti storici di Marina, e Luca Rossi dell'omonimo negozio di calzature «Rossi», uno da sempre disponibile a tenere le serrande alzate la domenica e nei giorni di festa.  Anche il 1º maggio, ma con un distinguo.  «La maggior parte dei negozi di Marina sono, come il mio, a conduzione familiare - spiega - Quindi è giusto rimanere aperti e dare un servizio, ma ogni tanto è anche legittimo che ci si voglia riposare, non si può lavorare sempre. Detto questo è vero che, proprio in questi giorni di festa, c'è stata parecchia gente: non tutti hanno fatto acquisti ma in molti si sono fatti un'idea, e chi viene da fuori ha avuto modo di conoscere le nostre realtà commerciali. E per i negozi è molto importante».   Tanti affari anche in libreria. Se l'avvio delle vendite di primavera era stato un po' sottotono, sono state proprio le aperture straordinarie di Pasqua a raddrizzare gli affari. Almeno in libreria.  «Si è visto davvero un bel movimento e anche tanta gente da fuori che è venuta qui in vacanza - spiega Monica Pezzica di «Tempo Libro» in via Rinchiosa - E in queste due giornate, Pasqua e Pasquetta si è venduto di più che in tutto il resto della settimana. Anche per questo il 1º maggio saremo sicuramente aperti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa