Attenzione
«Alberghi alle colonie e un parco giochi»
Giulia Stefanini
I negozianti fanno le loro proposte: ma prima di tutto chiedono pulizia e parcheggi
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MASSA. Cantieri aperti da anni, pochi trasporti pubblici per i turisti, parchi lasciati nel degrado. Così i commercianti di Marina, preoccupati per la situazione del paese all'inizio della stagione, invitano il sindaco a mettersi nei panni di un turista e farsi un passeggiata in centro. «Sono quattro anni - attaccano - che non si fa vedere da queste parti». In testa all'elenco degli interventi desiderati i commercianti inseriscono cose "semplici". «Basterebbe poco - spiega Guido Mottini del negozio Jura - per rivitalizzare il centro, non chiediamo grandi cose, ma interventi piccoli e immediati, come un maggiore decoro urbano, un punto informazioni, un bagno pubblico, maggiori collegamenti (non esiste un autobus che colleghi Marina alla Partaccia), nuove strisce per i parcheggi». Il coro dei commercianti interpellati è pressoché unanime. E all'elenco aggiungono un sì al porticciolo di Marina di Carrara, anche turistico; sì alla litoranea che colleghi Marina di Massa a Marina di Carrara; sì alle infrastrutture e agli alberghi nella zona delle ex colonie, magari senza la clausola del 25%. E sempre su quest'area le proposte degli esercenti sono: costruire grandi catene alberghiere che attirino un turismo abbiente, destinare l'area a uno spazio concerti o adibirla a parco divertimenti. Impegnarsi, insomma, per creare attenzione e catalizzare interesse sulla zona. Anche Alessandro Mannini, titolare del negozio Byblos, si fa sentire: «vogliamo essere coinvolti e siamo pronti a dare la nostra collaborazione a costo zero per dare vita ad iniziative utili per rilanciare l'immagine della città e il commercio». Mannini punta il dito anche contro i cantieri aperti da anni a Marina, davanti alla pasticceria La Perla o nei pressi del Bargoni, «sono antiestetici e non invogliano a fare una passeggiata in centro», per non parlare poi del parco Pellerano, nel degrado totale. E la delegata? «Un parafulmine del sindaco - ci hanno detto detto - crea malumori e fa gli interessi di pochi». Andrea Bruni, titolare dell'omonima gioielleria a Marina è sfiduciato: «rispetto a vent'anni fa il turismo è cambiato per qualità e quantità, non si vuole far rivivere Marina; in questa città si fanno solo gli interessi di poche persone». Sul capitolo turismo: «chi sceglie il nostro litorale lo fa per affezione al territorio, o perché magari ha una casa di proprietà, non certo per quello che offre». Come una turista di Parma che viene in vacanza da decenni a Marina di Massa che ha detto: «Voi massesi siete tremendi, siete capaci di peggiorare quello che di bello madre natura vi ha dato». E alla fine c'è spazio anche per l'ironia: «Se Pucci verrà a Marina - conclude Mottini - potrà beneficiare di uno sconto del 50% suo ogni articolo in vendita».
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