Il Tirreno

Aulla. Il consigliere di opposizione punta il dito sugli istituti di Pallerone, Ragnaia e Albiano

«Scuole, mai risolti i problemi»

Le nuove scuole di Albiano Magra durante il periodo di costruzione
◗
Le nuove scuole di Albiano Magra durante il periodo di costruzione

Matteo Ratti denuncia ritardi nei lavori per la messa in sicurezza

2 MINUTI DI LETTURA





 AULLA. Il consigliere comunale di Idee in Comune, Matteo Ratti, attacca a testa bassa l'amministrazione comunale in merito alla situazione degli edifici scolastici, sostenendo che «i tempi e gli impegni assunti con genitori e alunni non sono stati assolutamente rispettati».  Il consigliere di minoranza, che fa riferimento al completamento dei lavori di messa in sicurezza nelle varie scuole comunali, cita «i continui proclami e le presentazioni di progetti, che mal si conciliano con le reali criticità che, da tempo, le nostre scuole vivono. Pertanto, certe dichiarazioni stridono davanti a cantieri fermi, ad aule e palestre inaccessibili».  A questo punto, Ratti, con un passato nelle fila di Rifondazione Comunista, elenca le frazioni e le località del Comune di Aulla in cui vi sarebbero situazioni irrisolte nei plessi scolastici.  «Pallerone: interruzione totale dei lavori che avrebbero dovuto garantire la nuova struttura delle materne per gennaio. Albiano Magra: la scuola, già piccola per le future esigenze ed iscrizioni, attende la sistemazione del piazzale, promessa da tempo, ed evidenzia problematicità interne legate all'acustica, difficilmente risolvibili (assurdo per una struttura nuova costata così tanto). Ragnaia: le ruspe hanno abbattuto il vecchio edificio, ma i lavori vanno avanti a singhiozzo e chissà per quanto tempo vedremo l'area in quello stato e intanto i ragazzi continuano a essere ospitati nei locali della vicina chiesa, nati per altre finalità».  Anche un report delle criticità nelle scuole materne è stato consegnato da Idee in Comune nei mesi scorsi, «criticità facilmente risolvibili con piccoli interventi di manutenzione, ma, a oggi, non ne conosciamo ancora l'esito. Abbiamo, però, molti riscontri oggettivi - prosegue Ratti - legati a risposte scritte che ancora non abbiamo ricevuto, come quella sull'agibilità di palazzo Centurione, che aspettiamo con interesse anche alla luce della delibera n. 156 del 20 novembre scorso, delibera che parla di adeguamenti impiantistici nel palazzo che ospita scuole medie e scuole superiori. Inoltre, vorremmo sapere che fine ha fatto il progetto, non certo complicato, per portare l'acqua della sorgente Camilla nei plessi scolastici, progetto da noi avanzato e recepito dall'amministrazione comunale, utile strumento di educazione ambientale e fonte di risparmio economico per il Comune di Aulla».  Infine, il consigliere di opposizione torna a pungere l'amministrazione comunale «sulle risposte non date e sulla poca trasparenza e pianificazione nel modo di amministrare. Su questo ci siamo più volte espressi, ma sarebbe auspicabile, in tal senso, sentire qualche distinguo da parte di componenti della maggioranza consiliare, soprattutto quando si parla di servizi ai cittadini». G.U.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa