Il dolore
Molestie a minori, prete agli arresti
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Il parroco e la piazza della stazione da cui parte linchiesta Domiciliari per il parroco di Turano e un noto commerciante
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MASSA. Un'inchiesta per atti sessuali con minori. E tra gli indagati finiscono il parroco della chiesa di Turano don Giuseppe Pieretti, 81 anni, e un noto commerciante: entrambi sono adesso ai domiciliari. L'inchiesta, condotta dalla procura di Genova, avrebbe preso le mosse dalle testimonianze di due giovani rumene. Le misure cautelari. Gli agenti della polizia di Massa si sono presentati ieri mattina nella parrocchia di Turano. Davanti agli occhi esterrefatti dei fedeli hanno consegnato all'anziano sacerdote, don Giuseppe Peretti, 81 anni, un ordine di custodia cautelare. Il religioso, sopreso da quel provvedimento, è stato colto da malore. Ai domiciliari è finito anche Guerrino Della Bona, 68 anni, un noto commerciante, un gelataio, che lavora in un negozio in piazza della Stazione. Stesso provvedimento ha riguardato anche un nordafricano senza fissa dimora. Tutti sarebbero stati accusati di aver avuto atti sessuali con le due ragazze minorenni. L'inizio delle indagini. L'inchiesta, condotta dalla procura di Genova (questo tipo di reati compete alla procura distrettuale del capoluogo ligure), sarebbe partita qualche mese fa. Durante un controllo nella zona della stazione una pattuglia ha intercettato un'auto sospetta. All'interno della macchina gli agenti hanno trovato un anziano appartato con una giovane in atteggiamenti equivoci. La ragazza è risultata essere minorenne. La giovane è stata interrogata e ha raccontato storie di degrado e di sfruttamento sessuale. Dagli elementi raccolti in quell'occasione gli inquirenti hanno allargato l'inchiesta individuando anche un'altra ragazza coinvolta in giri sospetti. Dalle testimonianze della ragazza e di una coetanea (le due hanno 16 e 17 anni) sono emersi racconti su attività di prostituzione e anche i nomi di alcuni presunti clienti o comunque persone che hanno avuto atti di natura sessuale con loro. La denuncia. Secondo quanto è stato possibile apprendere, le due minori al centro dell'inchiesta in passato hanno anche frequentato la parrocchia di Turano dove chiedevano e ricevevano soldi e pasti. Proprio durante una delle visite in parrocchia, secondo quanto è emerso dalle indagini, le due ragazze - secondo quanto raccontato agli inquirenti - avrebbero subito "molestie" sessuali da parte del parroco. Sui dettagli delle indagini, vista la delicatezza della vicenda, c'è il più stretto riserbo: a procedere è il tribunale dei minori di Genova. A spiegare la estraneità ai fatti del parroco è l'avvocato Giacomo Bugliani: «Non esistono prove», sottolinea. Ed esclude che ci siano intercettazioni (voce circolata con insistenza in città). «L'intera vicenda - sintetizza il legale - è basata solo sulle parole di due ragazze. Credo che la misura sia eccessiva, potrebbe esserci stato un errore». L'avvocato presenterà immediata istanza di riesame per la revoca dell'arresto domiciliare. Adesso a città è sconvolta. E non lo è di meno per Guerrino Della Bona. A rappresentarlo è l'avvocato Franco Perfetti il quale precisa che non «si sta parlando di prostituzione minorile». G.D.
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