Il Tirreno

L'assessore Vannucci: i canoni pagati al Comune saranno rinegoziati

L’Assessore Andrea Vannucci Sopra: il palazzo Pisani
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L’Assessore Andrea Vannucci Sopra: il palazzo Pisani

«Ma sul patrimonio immobiliare pubblico la priorità resta quella della vendita degli edifici non strategici»

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 CARRARA. Saranno rivisti i canoni di locazione - una quarantina - degli immobili di proprietà comunale che sono stati dati in affitto a soggetti diversi, per uso abitativo o per altra destinazione, nel corso degli anni. Lo dice l'assessore all'urbanistica e al patrimonio Andrea Vannucci e lo conferma il sindaco Angelo Zubbani. Almeno questo è l'orientamento dell'amministrazione. Dalla tabella pubblicata sul Tirreno sabato scorso, ci sono contratti che risalgono anche agli anni Ottanta.  Ma l'assessore Vannucci precisa: «Tutto quello che, nel patrimobio immobiliare del Comune non è più strategico alle esigenze dell'ente locale, lo si deve vendere. Questa è la linea. Abbiamo inventariato tutto il patrimonio proprio ai fini delle alienazioni. Su quello che non sarà venduto, si cercherà rinegoziare i contratti di affitto. Ma tutti i contratti hanno una storia particolare. - dice a proposito di affitti irrisori come 35 euro l'anno o 39 euro al mese - La procedura ordinaria è che gli immobili comunali che sono effettivamente case, vengono gestiti e affittati dall'Erp. Per il resto, ripeto, si tratta di immobili che hanno tutti una loro storia particolare. Comunque - assicura Vannucci - c'è l'idea di rivedere tutti i contratti di locazione e di riadeguarli, ma la priorità resta quella di vendere tutto ciò che è alienabile».  Per quanto riguarda il palazzo Pisani di via Loris Giorgi, Vannucci annuncia che «è terminata la procedura di accatastamento, per cui verrà messo in vendita».  Il sindaco ribadisce: «Abbiamo rinforzato l'ufficio patrimonio, stiamo informatizzando i dati. Il nostro impegno è di valorizzare il patrimonio immobiliare del Comune, e d'altra parte, avendo perseguito la Porto spa per il pagamento dell'affitto dell'area davanti allo scalo emrcantile, non vedo perchè non dovremmo porre attenzione sui canoni di altri nostri beni immobili».  Attilio Puntelli del Sunia si limita a commentare: «Il Comune poteva certamente verificare se c'erano le condizioni per aumentare gli affitti negli anni, ma dipende molto dai casi specifici, e in mancanza di dati dettagliati non posso esprimere giudizi». Certo è che la rendita dei canoni degli immobili pubblici è un introito per l'ente locale.

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