Il Tirreno

Via libera dalla maggioranza per ricapitalizzare Cermec e Erre-Erre

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 CARRARA. La maggioranza ha dato la disponibilità alla ricapitalizzazione sia di Cermec che di Erre-erre. È stato dato mandato innanzitutto ai vertici di questa seconda società (che ieri aveva il consiglio di amministrazione), riprendendo quasi integralmente il testo dell'ordine del giorno approvato dal consiglio comunale di Massa.  Più o meno, il testo è quello, siglato dai segretari dei partiti di maggioranza, e quindi si va avanti.  Per quanto riguarda Carrara, però, la forma non è ancora decisa. I tempi sono abbastanza stretti, entro il 30 giugno come termine ultimo.  Ma tutto sarà subordinato alla certezza del piano industriale, e quindi alla concretizzazione degli accordi con la Liguria e con la Lunigiana per il conferimento dei rifiuti necessari a una quota sostenibile.  L'emergenza è senz'altro quella di mettere al sicuro dal punto di vista economico una realtà vicina al default.  L'ipotesi più gettonata è quella di conferire al Cermec una quota di Area, in misura ancora da decidere; bisogna fra l'altro che la politica acquisisca la nuova perizia con la quale sarà definito un valore del grande comparto retoportuale, in questo momento oggetto, come noto, di particolare interesse nell'ambito dei progetti di sviluppo del Nuovo Pignone. Si intrecciano in modo singolare i destini di un'azineda in crisi, come Cermec e Erreerre, e quelli di un'area che dovrà essere centro dello sviluppo territoriale per i prossimi anni.

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di Redazione Massa