Proteste
Muore commerciante colta da malore
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Unambulanza del 118 Si è accasciata mentre camminava nei pressi della Leopardi, gestiva un'edicola
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AVENZA. Stava passeggiando, non lontano da casa, davanti alla scuola Leopardi, quando improvvisamente si è accasciata ed è caduta sul marciapiede. Nonostante le pronte cure del 118, è poi deceduta al pronto soccorso, probabilmente a causa di un infarto. Così è morta, provocando profondo dolore e cordoglio in tutta la comunità di Avenza, la cinquantenne Maria Rita Botti, molto conosciuta perché con i familiari gestiva l'edicola-cartolibreria di via Giovan Pietro proprio alla Centrale. Erano circa le 17 quando la signora Botti stava passeggiando tranquillamente davanti alla scuola media Leopardi, poco lontano da casa. D'improvviso, è caduta a terra; subito soccorsa da alcuni passanti, è stato chiesto l'intervento del servizio 118. Le sue condizioni sono subito apparse gravissime, tanto che aveva un codice 3 di rientro. Sul posto, nel frattempo, anche una pattuglia della polizia municipale. All'arrivo al pronto soccorso, i sanitari hanno cercato in tutti i modi di riuscire a rianimarla, ma senza successo. Dopo poco ne è stato dichiarato il decesso, per la disperazione dei congiunti che nel frattempo erano arrivati all'ospedale. La notizia del decesso di Maria Rita Botti si è diffusa in fretta, in serata, nella zona della Centrale di Avenza e anche nella zona della scuola Leopardi, nei pressi vivono infatti i congiunti della commerciante. R.A.
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