Sicurezza
Gravissima bambina investita
◗
Elicottero del 118 La piccola di dieci anni originaria dell'Africa è stata travolta da un'auto mentre attraversava la strada
2 MINUTI DI LETTURA
FILATTIERA. Gravissima una bambina investita ieri pomeriggio nel tratto di strada statale che collega le frazioni di Scorcetoli e Migliarina. Un punto già noto alle cronache per gli innumerevoli incidenti anche mortali avvenuti in passato. La bimba di 10 anni, di origini africane, a seguito del tremendo urto è rimasta gravemente ferita. Con l'elisoccorso è stata trasportata d'urgenza al Meyer di Firenze. L'incidente è avvenuto ieri pomeriggio attorno alle 16,30 nel tratto di rettilineo in discesa che congiunge le due località del territorio di Filattiera. Per cause che sono al vaglio della polizia municipale comprensoriale della Lunigiana che è intervenuta per i rilievi, la Fiat Panda condotta da una settantenne residente a Scorcetoli ha investito in pieno la ragazzina che stava attraversando la strada. Un urto tremendo il cui rumore è stato udito distintamente all'interno delle case ai lati della carreggiata e che ha fatto accorrere in strada gli abitanti. Ai loro occhi si è presentata così una scena davvero drammatica: la piccola era riversa sul selciato e non dava segni di vita. E a far comprendere ai presenti il terribile impatto era il cofano della Panda, completamente bombato. Immediatamente sul posto giungevano i medici del servizio d'urgenza e emergenza del 118 del vicino ospedale di Pontremoli i quali hanno subito prestato le prime cure alla bambina che giaceva già in stato di coma. Da lì a poco, la piccola, accompagnata dalla mamma è stata fatta salire sull'elicottero Pegaso che si è subito levato in volo alla volta del capoluogo toscano. Quanto accaduto ieri in questo tratto di strada statale della Cisa, ha riportato alla memoria i tanti incidenti avvenuti nel recente passato. Un rettilineo in discesa già teatro di troppe tragedie. Poco tempo fa il pericolo rappresentato dalle piante che delimitavano la sede stradale era stato eliminato con l'abbattimento dei fusti. Al loro posto è stato installato un guardrail senza però un marciapiedi che renda sicuro il transito dei pedoni. Gli abitanti, scossi dai troppi incidenti, chiedono da tempo che vengano installati dei dissuasori di velocità considerato che il rettilineo in discesa porta le vetture ad acquistare velocità. M.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
