Toscana
Eaton, per gli operai arriva la mobilità in deroga
Gabriele Dini
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Simoncini Accordo tra sindacati e Regione per chi non ha diritto alla disoccupazione
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MASSA. Arriva il riconoscimento della mobilità in deroga in fase sperimentale per i lavoratori che non hanno diritto alla disoccupazione ordinaria. L'accordo siglato da Regione e sindacati potrebbe permettere il prolungamento degli ammortizzatori sociali agli operai licenziati dalla Eaton che rimarranno senza aiuti a partire da fine anno. «E' un accordo importante - spiega il segretario provinciale della Fiom Alessio Castelli - adesso aspettiamo i dettagli per conoscere le disponibilità finanziarie e per capire quante categorie di lavoratori potranno rientrare nel piano». L'accordo sottoscritto istituisce, come da richiesta del sindacato, l'istituto della mobilità in deroga a titolo sperimentale per i lavoratori esclusi dalla mobilità e disoccupazione ordinaria. All'inizio il piano riguarderà i tempi determinati e i lavoratori interinali, oltre che gli apprendisti licenziati da aziende in crisi. Si allargano inoltre i benefici del sostegno al reddito anche ai lavoratori licenziati che per effetto dello spostamento delle "finestre" pensionistiche di 12 mesi, si troverebbero dal luglio prossimo in scadenza di sussidio senza poter andare in pensione. Altrettanto importante la decisione di garantire una proroga degli ammortizzatori per quei lavoratori licenziati, in territori al centro di progetti di reindustrializzazione (tipo Eaton) che esaurissero la mobilità ordinaria.
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