Il dolore
Controllori fai-da-te per i rifiuti
Rossana Lazzini
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I nuovi controllori anti-rifiuti Gruppi di cittadini contro le discariche abusive. «Ma non sono ronde»
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MASSA. Armati di fischietto e macchina fotografica 12 cittadini massesi, guidati dal consigliere comunale Giancarlo Casotti, effettueranno controlli sul territorio per individuare discariche abusive e reati ambientali che poi segnaleranno alle autorità competenti. «In questo modo - spiega Casotti- vogliamo contribuire a mantenere più pulita la nostra città». Casotti però non vuol sentir parlare di ronde. «Non sono ronde, ma soltanto controlli ambientali volontari. La nostra attività ha un unico obiettivo: sensibilizzare la città per una maggiore attenzione alla tutela ambientale». Ieri ad Alteta è stato presentato il progetto. All'incontro, insieme ai volontari, ha partecipato anche il presidente dell'Asmiu Carlo Paolini. «La nostra iniziativa - ha proseguito Casotti - è stata condivisa dai dirigenti dell'Asmiu e anche dalla polizia municipale. Il nostro compito sarà, principalmente, quello di segnalare ai vigili e all'Asmiu tutte le situazioni di degrado ambientale che individueremo in strada». I volontari cercheranno di evitare diatribe con i cittadini che durante i loro controlli potrebbero essere individuati a scaricare materiale nelle strade. «Se troviamo qualcuno - ha spiegato Casotti - ci limiteremo a fischiare e a comunicargli che lo abbiamo fotografato e che successivamente effettueremo una segnalazione alla polizia municipale». Oltre a fotografare le discariche, i 12 volontari proveranno anche ad effettuare un lavoro di divulgazione e sensibilizzazionr spiegando ai cittadini l'importante ruolo della ricicleria. «Portare materiale alla ricicleria non costa niente e si evita di sporcare gli spazi pubblici. Se un cittadino deve buttare via una lavatrice, una televisione perchè deve lasciarla sulla strada quando invece può portarla all'Asmiu»? Per il momento i controlli verranno effettuati nella parte bassa della città, partendo dalla Partaccia per arrivare fino al cimitero di Mirteto senza naturalmente dimenticare la zona industriale. «Ci piacerebbe allargare questa attività anche alle zone della montagna- ha ammesso il consigliere - ma per il momento siamo ancora in pochi ed è per questo che invitiamo i cittadini che condividono le nostre idee ad unirsi a noi». Due volontari alla volta gireranno per le strade della città, sia durante il giorno che durante la sera. Sarà facile riconoscerli visto che, oltre al fischietto e alla macchina fotografica, indosseranno un giubbino arancione catarifrangente. «Siamo tutte persone che credono nell'importanza della tutela dell'ambiente ed è per questo che abbiamo voluto esporci in prima persona. Abbiamo già scoperto discariche a cielo aperto che abbiamo segnalato alla polizia municipale cittadina. Vogliamo portare avanti questo progetto nella speranza che i cittadini massesi comprendano l'importanza di tenere pulito il territorio». I controlli partiranno immediatamente. «Già nei prossimi giorni potranno trovarci sulle strade pronti a fotografare».
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