Il Tirreno

LISTE DI ATTESA

Risonanza magnetica anche in giorni festivi

Risonanza magnetica anche in giorni festivi

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 CARRARA. L'Asl replica ai sindacati che nel parlare dei problemi della sanità locale, hanno tra l'altro toccato il tema delle liste di attesa: per la risonanza magnetica ci vorrebbero in media 5 mesi. L'Asl contesta il quadro da cui «appare un'idea del funzionamento dei servizi sanitari caotica, non programmata e soprattutto malfunzionante».  Risonganza magnetica.  «Per quanto concerne le risonanze magnetiche per i residenti, rispetto al 2009 l'offerta è aumentata del 15 %. Tuttavia si è coscienti che la situazione si presenta a macchia di leopardo, con tempi più lunghi per le risonanze con mezzo di contrasto e le colonne, mentre si riducono a poco più di 10 giorni per le risonanze articolari. Per far fronte a questo stato di cose la Direzione Aziendale ha peraltro predisposto un progetto che prevede l'effettuazione di tali esami nei giorni festivi e che consentirà di ridurre sensibilmente le liste di attesa portandoli negli standard di Area. Però la riduzione dei tempi di attesa comporta la crescita della richiesta di prestazioni da parte dei residenti nelle Aziende dell'Area Vasta che sono legittimati a prenotare direttamente dal Cup. Ciò determina una inevitabile lievitazione dei tempi, considerato che quelli intra Area Vasta non sono inferiori ai nostri».   Assetto del personale. «La Direzione è impegnata a portare gli standard di personale dell'azienda in linea con gli standard delle altre Aziende dell'Area Vasta. E ciò riguarda anche l'assistenza notturna ai degenti: anche qui siamo completamente negli standard delle altre aziende usl di Area Vasta». Per quanto riguarda il personale delle Cooperative operanti in Lunigiana nei servizi socio-sanitari, L'Asl «ribadisce che non esiste alcun progetto di riduzione».  Il carburante. Sull'acquisto di carburante per le ambulanze del 118: «l'Asl attraverso una quota denominata "stand by" paga alle Associazioni di Volontariato, proprietarie delle ambulanze, una somma di circa 7.000 euro mensili per l'utilizzo del mezzo, la fornitura dell'autista e di due soccorritori: spetta alle associazioni fornire il mezzo col carburante. E per concludere possiamo affermare che nessun disabile è stato licenziato dalla Asl».

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