Il Tirreno

Ancora sconosciute le cifre che saranno stanziate da Roma. Ma ora servono nuovi progetti industriali

Per il Governo Massa è area di crisi

Manifestazione degli operai di Nca
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Manifestazione degli operai di Nca

Un decreto riconosce al territorio apuano la possibilità di ricevere fondi per Eaton e Nca

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 MASSA. Ora sembra che manchino solo i soldi. Ma a quanto apre è stato fatto un grosso passo in avanti per trovare un asoluzione alle vertenze Eaton e Nuovi Cantieri Apuania. Prato e Massa-Carrara saranno infatti presto dichiarate aree in stato di crisi. La notizia in sé a cose normali non farebbe certo fare i salti di gioia agli imprenditori locali. Ma nel difficile contesto apuano significa semplicemente che il Governo è pronto a dare fondi per risolvere le più grossde emergenze occupazionali.  L'assessore al Lavoro e alle Attività produttive della Regione Gianfranco Simoncini ha avuto la conferma del riconoscimento della crisi nel corso di una visita al ministero dello Sviluppo economico a Roma.  Il decreto è già stato firmato, ma ancora non è stato certificato ed è in fase di registrazione. Dopodichè dovrà essere firmato l'accordo di programma. «Siamo naturalmente soddisfatti - commenta Simoncini - visto che il governo ha recepito le richieste che noi stessi avevamo avanzato - commenta l'assessore - Ora attendiamo la convocazione a Roma per definire gli impegni: incontro che auspichiamo possa avvenire subito dopo la formalizzazione del decreto».  «La dichiarazione di stato di crisi - spiega l'assessore - consentirà per Massa-Carrara di procedere con il protocollo d'intesa recentemente definito e che ha come obiettivo la reindustralizzazione delle area, con un interesse particolare per la ex Eaton e i Nuovi Cantieri Apuania. Per Prato invece il decreto consentirà di aprire un nuovo tavolo con il governo per l'attivazione di strumenti di sostegno alle imprese e la messa a disposizione di ulteriori risorse per progetti, su scala più vasta, da definire insieme anche alla Regione. Ma per questo serve un tavolo per definire i reciproci impegni: quella della Regioni e della Toscana e quelli del governo».  A illustrare cosa potrebbe accadere per Massa è invece l'assessore provinciale alle Attività Produttive Paolo Baldini. «Questo riconoscimento è importante perché permetterà al Governo di sbloccare fondi - spiega Baldini - ma adesso è fondamentale capire quanti soldi arriveranno per Eaton e Nca».  L'accordo di programma - e quindi la quantificazione delle risorse disponibili - arriverà soltanto in maniera definitiva tra giugno e luglio.  Baldini fa anche notare che i soldi non potranno arrivare in assenza di progetti concreti per il rilancio delle realtà industriali in difficoltà. G.D.

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