Il dolore
A rischio le provvidenze per i disabili totali
Secondo la Cassazione il reddito personale va cumulato a quello dell'eventuale coniuge
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Molti invalidi civili al cento per cento rischiano, per una recente sentenza della Cassazione, di perdere la pensione. Per ora l'Inps non l'ha recepita con alcuna propria circolare, ma la notizia ha destato molta preoccuapzone fra le famiglie e mobilitato a livello nazionale la Fish, federazione italiana per il superamento dell'handiap, che ha lanciato un Sos ai parlamentari, affinché sia sancito senza ombra di dubbio che il reddito da considerare per la pensione agli invalidi totali, sia solo quello personale. Come è nato il problema? Il 25 febbraio scorso la Sezione Lavoro della Coprte di Cassazione con sentenza n. 4677 ha stabilito che il limite del reddito fissato per la concessione della pensione di invalidità civile non dovrebbe più essere riferito solo al diretto concessionario delle provvidenze, ma cumulato con il reddito dell'eventuale coniuge. Questo farebbe in molti casi superare il limite stabilito, con la perdita delle prestazioni Inps. Non trattandosi di sentenza emessa dalle sezioni riunione della Cassazione, ma solo da una sezione, avrebbe valore orientativo, e potrebbe essere superata da altre sentenze. Ma in questi tempi di crisi economica, di pensioni che spesso non bastano a coprire i costi della vita quotidiana, questo pronunciamento ha avuto l'effetto per molti invalidi, del sale messo su una ferita aperta. Comunque, pare che la sentenza della Cassazione potrebbe avere rilievo se la direzione generale dell'Inps, attuando i contenuti del dettato normativo, emettesse una circolare di recepimento della sentenza. Cosa che al momento non risulta essere avvenuta. C.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google