Finanza
Lezioni in videoconferenza negli ospedali
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Lospedale di Pontremoli Medici e infermieri seguono seminari senza spostarsi dal luogo di lavoro
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PONTREMOLI. La videoconferenza nella sanità arriva in Lunigiana. Grazie all'impegno del gruppo medico di Anestesia e Rianimazione coordinato dalla dottoressa Lea Fabbri, sono iniziati seminari su temi di interesse anestesiologico e rianimatorio che coinvolgono medici ed infermieri che, senza spostarsi dalla loro sede di lavoro, potranno partecipare attivamente all'iniziativa. Negli ospedali di Pontremoli e di Fivizzano, è stato attivato infatti, il sistema telematico che permette di mettere in rete due o più postazioni anche molto lontane geograficamente. Questo nuovo strumento rappresenta un grosso vantaggio sia sul piano clinico che culturale ed economico. Il personale che esercita la propria attività in zone cosidette "di frontiera" ha la possibilità di formarsi a distanza per garantire agli utenti prestazioni di qualità in linea con gli standard regionali. L'iniziativa, che ha trovato consenso tra gli operatori lunigianesi, è stata realizzata anche grazie alla competenza ed all'impegno degli informatici della Asl, coordinati dal dottor Nicola Dadà, che hanno trovato la soluzione ad ogni problema in brevissimo tempo. La prossima frontiera potrebbe essere quella della diffusione della telemedicina. Le videoconferenze permettono la condivisione di esperienze formative volte ad ottimizzare il grado di preparazione clinica e ad ampliare il bagaglio culturale di tutti gli operatori. L'Asl ritiene che con l'apertura di queste nuove possibilità possa essrci giovamento sia da un punto di vista economico che qualitativo dei servizi erogati.
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