Il Tirreno

Cermec, altro rinvio

Uno scorcio del Cermec
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Uno scorcio del Cermec

Maggioranza disponibile a ricapitalizzare ma vuole avere risposte sul piano industriale

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 CARRARA. Disponibilità a ricapitalizzare, trasferendo probabilmente una quota della propria partecipazione in Area Spa (contanti non ce n'è), ma a patto di avere ben chiara la prospettiva: un piano industriale concreto. È questo in sintesi l'esito della riunione di maggioranza sul Cermec; i partiti si rivedranno domani pomeriggio, anche perché il presidente del Cermec, Bosetti, rientra oggi e sia il sindaco che l'assessore Andreazzoli cercheranno di avere dati certi. L'orientamento è di fare il possibile per salvare le società, quindi, ma ci sono ancora delle incertezze: soprattutto sulla questione dei flussi di rifiuti dei flussi dei rifiuti da Spezia e Lunigiana, e la definizione della questione ditta Costa Mauro. I conti sono presto fatti: ci vogliono nove milioni, sette per il Cernec e due per la Erre-Erre, da dove il socio privato è uscito (è stato nominato in questi giorni il nuovo consigliere professor Marazzini, carrarese). Domani ci sarà il Cda di Erre-Erre. Tempo per decidere? Poco, e infatti la maggioranza si rivede già domani..

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