La manifestazione
Politeama, un'altra ordinanza
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I professori Lagomarsino e Spinelli con il sindaco Il sindaco impone il monitoraggio strumentale su tutto lo stabile
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CARRARA. Sul Politeama l'amministrazione cerca di strignere i tempi. Ieri, primo incontro dell'"unità di crisi", una riunione servita a tecnici e amministrazione per fare il punto sullo stato dell'arte dei progetti e dei lavori. Hanno partecipato anche i due nuovi superconsulenti. I professori Paolo Spinelli (Università di Firenze) e Sergio Lagomarsino (Università di Genova), prima dell'incontro però hanno svolto un sopralluogo ed hanno acquisito dagli uffici tecnici del Comune tutto il materiale necessario per l'analisi. Si dovrà, quindi, aspettare i primi giorni di maggio per la relazione che i due professori consegneranno al primo cittadino. Nel frattempo l'unità di crisi continua il proprio lavoro di vigilare sul rispetto delle ordinanze emesse, vagliare i lavori e produrre una ricostruzione storica dell'edificio. L'incontro si è protratto per più di due ore. Dalla verifica dell'attuazione delle varie ordinanze sindacali emanate dal crollo in poi, è stata rilevata la mancata osservazione di quella che prevedeva la nomina di un tecnico per la verifica della copertura del teatro. Ad oggi il tecnico non è ancora stato nominato: l'unità l'ha fatto osservare e il sindaco ha avviato i solleciti per la nomina entro pochi giorni. Per la prima volta all'unita di crisi ha partecipato anche l'architetto del comitato "Per la difesa del politeama", Maria Grazia Contarini. Ordinanza monitoraggio. Il 23 marzo scorso il primo cittadino aveva invitato le decine di proprietari dell'intero stabile - corpo centrale, ala via Roma e ala via Mazzini - a predisporre un sistema di monitoraggio della staticità mediante l'installazione di strumentazione tecnica. Un invito evidentemente non accolto. E così ieri il sindaco è stato costretto a firmare l'ordinanza che obbligherà i proprietari ad installare il monitoraggio strumentale entro 15 giorni. Stato dei lavori. Durante il sopralluogo dei due nuovi superesperti Spinelli e Lagomarsino è stato fatto il punto dello stato dei lavori di messa in sicurezza dell'ala di via Roma. Al momento l'angolo con piazza Matteotti è stato puntellato fino al primo piano e i lavori di consolidamento proseguiranno fino al tetto; mentre i lavori per la parte di via Roma devono ancora partire. «Entro un mese - assicura Zubbani - i lavori di puntellatura saranno completati». La prossima convocazione dell'unità di crisi sarà dopo il 1º Maggio. In quell'appuntamento si inizieranno a valutare fattivamente gli interventi programmati e il progetto per la messa in sicurezza complessiva affidato, lo ricordiamo, ai tecnici Bartelleti e Baroni. L.Bo.
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