Sicurezza
Finisce nei guai un senegalese
Nascondeva in una botola 1495 borse contraffatte
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CARRARA. Durante alcuni controlli avevano trovato, nel portabagagli della sua macchina dodici capi contraffatti (piumini Monceler, cinture, cappellini e portafogli). E un contratto di affitto di una casa alla periferia di Carrara. Da qui è partita una perquisizione dell'abitazione descritta, con tanto di indirizzo nel contratto. E, in uno sgabuzzino e in una botola all'interno del camino sono stati rinvenuti 1495 capi contraffatti: borse, cinture, portafogli e portachiavi delle marche più famose. Per il senegalese Diop Moussa è scattata la denuncia. Ieri in tribunale sono stati ascoltati alcuni dei periti delle case di moda di cui erano stati contraffatti i marchi: quello di Chanel e Louis Vuitton, di Prada e della ditta Just Cavalli di Roberto Cavalli. Tutti hanno evidenziato che il materiale visionato era contraffatto: mancavano infatti carte di autenticità, numeri di produzione e talvolta perfino il carattere con cui veniva impressa la marca era differente da quello originale. Nella prossima udienza saranno ascolati altri periti: il materiale sequestrato è infatti parecchio e la contraffazione riguarda i più grandi marchi del lusso. A.V.
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