Il Tirreno

In particolare uno gioca in una squadra di calcio in un campionato minore. Mobilitata la corte dei conti

I carabinieri a caccia di assenteisti

I carabinieri a caccia di assenteisti
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I carabinieri a caccia di assenteisti

Indagine su alcuni dipendenti malati che praticano discipline sportive

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 MASSA. I carabinieri vanno a caccia di assenteisti nelle pubbliche amministrazioni. I militari hanno fatto visita ad alcuni enti e hanno acquisito i fascicoli dei dipendenti che hanno collezionato numerosi giorni di assenza per motivi di salute. I certificati verranno valutati per capire se si tratta assenzew giustificate o meno.  Sono state toccate quasi tutte le amministrazioni pubbliche. Anche se dal comando dell'Arma non trapela alcun che. In particolare i militari si sono concentrati su un paio di casi: si tratta di dipendenti che si assentavano dal lavoro dichiarando - e facendo dichiarare dal proprio medico - di non stare bene, ma poi da controlli incrociati sono stati scoperti tra i partecipanti di gare sportive. In un caso addirittura di partite di calcio dilettanti. Da qui la decisione di approfondire la questione e di chiamare in causa anche la corte dei conti per gli stipendi percepiti in questi mesi di malattia.  Ma quello del calciatore è soltanto il caso più clamoroso di assenteismo secondo l'Arma, sono infatti almeno cinque i malati cronici che nonostante i certificati medici inviati poi si dilettano a praticare qualunque tipo di hobby. Attenzione, si tratta di persone che mediamente saltano un mese di lavoro ogni tre mesi. Insomma, un danno grave per la pubblica amministrazione. Anche perché i carabinieri hanno fatto il giro di tutti gli enti, comprendendo se stessi e le altre forze dell'ordine. Un controllo a 360 gradi come si dice in questi casi. Non è escluso che i dipendenti sospettati di approfittarsi del proprio medico curante vengano chiamati in caserma per essere interrogati e spiegare i motivi di quelle loro assenze, nonostante gli impegni sportivi.  L'Arma non si è mossa a caso. È chiaro che i controlli fanno seguito a una serie di esposti, probabilmente di colleghi degli assenti. Denunce che segnalavano comportamenti non propriamente consoni rispetto alle regole del buon dipendente pubblico. Da qui i controlli per verificare se l'assenteismo fosse vero o meno, un fatto cronico o un problema una tantum. I carabinieri hanno quindi sorvegliato il comportamento di alcuni dipendenti dell'amministrazione. E vhanno individuato i più gravi, grazie proprio alla passione per lo sport dei malati cronici. I fascicoli poi verranno passati alla corte dei conti, che probabilmente chiederà i soldi percepiti come stipendio indietro.  Nas. I Nas nei giorni scorsi hanno passato al setaccio i locali del centro, soprattutto bar, birrrerie e ristoranti e rilevano una decina di infrazioni: dai cartelli con i prezzi non esposti ai servizi igienici fuori uso. In arrivo una raffica di sanzioni, alcune anche particolarmente salate. Ma l'intervento del nucleo anti sofisticazioni non è andato giù a qualche titolare, che si è indispettito non per i rilievi ma per il modo con cui sono stati fatti. «Chiediamo solo la gentilezza - ha detto un barista -, poi se abbiamo sbagliato pagheremo per le nostre mancanze».

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di Redazione Massa