Finanza
Erosione, a maggio stop ai cantieri
Gabriele Dini
Prima tranche di lavori finita entro un mese. Via alla bonifica sul Lavello
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MASSA. La stagione balneare? Quest'anno potrebbe partire in anticipo. E senza l'handicap dell'erosione, anche se finora i camion con la sabbia per il ripascimento hanno viaggiato a ritmo più lento del previsto. Le pene per i gestori degli stabilimenti balneari, timorosi per la piaga dell'erosione, non sono ancora finite. Ma l'orizzonte si schiarisce dopo l'ultimo incontro con il presidente della provincia Osvaldo Angeli avvenuto ieri mattina a Palazzo Ducale. Buone notizie anche dal fronte dell'area del Lavello: l'incarico per la bonifica è stato riassegnato. Stagione salva?. C'era grande attesa per l'incontro di ieri tra i balneari e gli amministratori e i tecnici della provincia. Dopo le tensioni e i ritardi dell'inverno (cui vanno aggiunte le recenti polemiche sulla pulizia delle spiagge) e con l'avvicinarsi della stagione "buona", gli operatori turistici chiedevano certezze sui proggetti di ripascimento. E le prime certezze sono arrivate, anche se solo in forma di numeri, o, più esattamente di una data. «I lavori di questo primo lotto del ripascimento - hanno detto il presidente della Provincia Osvaldo Angeli e il suo vice Fabrizio Magnani - saranno terminati entro il 30 maggio. In questo modo potremmo assicurare una stagione estiva dignitosa». Il presidente Angeli ha anche precisato che entro quella data tutte le spiagge saranno ripulite dai materiali - sassi e altri scarti - finiti lì a causa dei lavori. Nei giorni scorsi l'assessore del comune di Massa Andrea Ofretti aveva sollevato la questione dei cantieri aperti a Marina e delle spese di pulizia sostenute dall'amministrazione comunale. L'annuncio della Provincia risponde, almeno in parte, alle richieste di Ofretti: la pulizia delle spiagge a cose normali toccherebbe al Comune. Ancora pochi camion. La notizia di una data certa per il blocco ai lavori e per una consegna di un aspiaggia in buone condizioni (al contrario di quel che accadde l'anno scorso) non può che essere accolta in maniaera positiva dagli operatori turistici. Ma a tenere ancora i balneari col fiato sospeso, nonostante la soddisfazione espressa dopo l'incontro a palazzo Ducale, è il mancato rispetto delle previsioni sul numero dei camion carichi di sabbia che hanno raggiunto la costa per il ripascimento. Il progetto prevede l'arrivo complessivo di 338mila tonnellate entro l'estate 2012. Per la prima tranche di lavori, quella che appunto si concluderà a maggio, era stato previsto l'arrivo di 78mila tonnellate. Finora ne sono arrivate 15mila. «Per ora - spiega magnani - sono arrivati dai 23 ai 27 camion al giorno, invece che 30. Alla fine arriveremo a 40mila tonnellate. Nel mese di maggio partirà anche io ripascimento via mare». Al ritmo ridotto vanno aggiunti i ritardi accumulati in inverno a causa del maltempo. I balneari esprimono soddisfazione dopo l'incontro in Provincia, anche se tra le righe traspare l'idea che qualcosa di più poteva essere fatto. «Siamo contenti di avere una spiaggia decorosa e decente - spiega il presidente di Riviera Apuana Roberto Aliboni - secondo noi si poteva andare più velocemente. Ma abbiamo fiducia nella per il 2012». I lavori mancanti. Al momento camion e ruspe sono al lavoro nella zona di Ronchi. Nel prossimo mese, oltre a ridistribuire la sabbia, i tecnici della Provincia e della ditta incaricata dei lavori dovranno risistemare setti e sacconi di sabbia per evitare che le correnti si rimangino i materiali depositati. Via alle bonifiche. Per la Provincia entro fine maggio dovrebbe essere effettuata anche la bonifica dell'area tra il Lavello e il Frigido. L'eliminazione dell'inquinamento nell'area del Sin è uno step necessario prima di passare al ripascimento anche in questa zona. La bonifica sarà effettuata dalla cooperativa Ambiente di Massa cui ieri mattina è stato conferito l'incarico. La precedente assegnazione è stata annullata dopo le proteste delle opposizioni: la società prescelta non aveva il know-how necessario per un intervento ambientale tanto delicato.
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