Attenzione
Idv critica sul risanamento del bilancio
«È solo una "toppa" bisogna cambiare tutto»
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MASSA. «Ma Gaia e Cermec a che indirizzi politici rispondono?» Se lo chiede l'Italia dei Valori che dice: «In tema di acqua pubblica, siamo al fianco di associazioni, comitati e partiti che si stanno battendo affinché l'acqua rimanga un bene pubblico. E non si comprende, visto che il 12 e 13 giugno ci sarà un referendum, 12 e 13 giugno, la fretta della dirigenza di Gaia nel bandire gare per la privatizzazione che poi potrebbero essere disdette o annullate». Sulla alla questione dei rifiuti, invece, l'Idv da tempo propone una scelta di rottura con il passato «che il consorzio Cermec verso una nuova strategia industriale. Non ci sembra, purtroppo, che oggi si voglia segnare questa discontinuità, bensì solo arginare l'emergenza andando a risanare (in parte) un bilancio che è il frutto di ciò che non s'intende modificare, continuando invece a finanziare un'azienda che produce un debito insostenibile per la comunità». Secondo il partito di Di Pietro è evidente, tanto per Gaia quanto per il Cermec, «che se non si produce rapidamente un significativo cambio di rotta, le responsabilità amministrative e politiche saranno molto gravi».
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