Attenzione
La richiesta: anche nei giorni feriali
Crociere dall'8 maggio, e il tour operator chiede più approdi
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Nave da crociera al porto 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. L'arrivo di nove navi da crociera al porto di Marina di Carrara tra l'8 maggio e il 23 ottobre è ormai cosa (quasi) certa. Ieri mattina subito dopo la commissione attività produttive il presidente Fabio Traversi ha incontrato il capofila dell'Ati (associazione temporanea d'imprese) Lorenzini per definire l'attività d'accoglienza che dovrà partire tra quindici giorni con il primo arrivo di 1500 passeggeri della nave Thompson. Il "casus belli" che l'anno scorso fece cessare l'arrivo di navi nel porto furono anche i dissapori che sorsero tra il tour operator Trumphy e l'Ati. Quest'anno non dovrà riaccadere nulla di simile. Così l'amministrazione dopo l'incontro con l'armatore e il tour operator di lunedì, ieri ha ricevuto le imprese dell'Ati: «Abbiamo trovato la massima disponibilità anche da parte loro - commenta al termine dell'incontro Traversi - il servizio partirà regolarmente con i primi arrivi e fornirà pacchetti limitati alla provincia». In sostanza tutti rientrano nelle proprie posizioni: il tour operator conferma Marina di Carrara, l'Ati porrà maggiore attenzione nell'accoglienza dei passeggeri. Tour operator. Pronti ad investire. La vera novità è che il tour operator e l'armatore si sono detti pronti ad investire sul porto di Marina di Carrara aumentando il numero di navi in arrivo (si pensa anche ad approdi in giorni feriali) e promuovendo il territorio apuano. Una scelta a metà tra l'esigenza e l'interesse. L'esigenza si riassume nel fatto che Livorno con tutta probabilità limiterà il numero di approdi di navi da crociera e Genova non ha ulteriori spazi disponibili. Ecco che allora si candida quasi "naturalmente" Marina di Carrara inserita in un territorio con grandi potenzialità. In più in cantiere c'è l'idea di fare di Marina di Carrara più di un semplice porto di sbarco giornaliero. Iniziando con arrivi anche nei giorni feriali e in proiezione con la sosta notturna delle navi. Sullo sfondo l'idea - "sponsorizzata" dal tour operator- di far nascere una stazione marittima. Ma, per quella, quasi certamente bisognerà attendere il muovo piano regolatore portuale. L.Bo.
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