Proteste
Via libera alle idee dei privati
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LESERCENTE. Giuseppe Pieretti titolare del locale Pane e Pomodoro è pronto a lanciare le sue proposte Pieretti: se la proposta è buona, lo sponsor si trova
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MASSA. La Finanziaria (vedi articolo sotto) parla chiaro: per sponsorizzazioni, patrocini, eventi il Comune può sborsare solo il 20% di quanto ha sborsato nel 2009. Pochi soldi. Quindi le alternative sono due: o non si fa nulla o si bussa alle porte dei privati. Fondazioni e associazioni di categoria. Ieri l'assessore Carmen Menchini si è seduta intorno ad un tavolo con i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti e Riviera Apuana. Loro adesso dovranno leggersi con attenzione la graduatoria stilata con un bando di idee e valutare se finanziare qualche iniziativa. Poi ci sono quelli, associazioni a parte, pronti a scendere in campo. A patto di proporre loro gli eventi. Giuseppe Pieretti, titolare del locale Pane e Pomodoro di via Dante (che oggi festeggia tre anni), è sempre in prima linea quando si tratta di animare il centro storico e richiamare giovani. «Basta fare proposte intelligenti - sintetizza il concetto - e gli sponsor si trovano. Se una iniziativa è fatta bene - arricchisce l'idea - c'è sicuramente qualcuno disposto a finanziarla. Io ho già in mente qualcosa, senza dimenticare che potremmo coinvolgere organizzatori di eventi, disposti a dare il loro contributo. Al Comune toccherebbe solo darci gli spazi e permettere l'affissione di qualche cartello agli sponsor».
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