Il Tirreno

«Meglio andare con Parma»

Martino Squeri e a destra un seggio elettorale
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Martino Squeri e a destra un seggio elettorale

Martino Squeri punta al referendum per cambiare regione e provincia

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PONTREMOLI. Martino Squeri, candidato a sindaco per la lista Lega Pontremoli Agire Insieme, scende in campo: «Anziché dar vita a pompose manifestazioni di presentazione, preferisco ripetere l'elenco dei candidati al consiglio comunale che sostengono la nostra lista e che sono pura espressione della società civile e del mondo del lavoro. Sono Danilo Lollo, decano dei leghisti, Marco Mori, installatore di attrezzature ecologiche, Ermes Betta, pensionato, Yuri Barotti, dipendente delle Ferrovie, Angelo Galloni ex insegnante all'Istituto Belmesseri, Pietro Lecchini, agricoltore, Laura Tamagna, pensionata, Emma Angella, casalinga e Giuseppina Cherchi, ex segretaria dell'Istituto Ferrari».  Squeri continua così: «La nostra lista nasce dall'esigenza di rappresentare tutti quelli che non si riconoscono nei rappresentanti degli schieramenti che, sotto forma di liste civiche si richiamano ai partiti di Massa. Siamo in polemica con la gestione centralista "sorda e cieca" della Lega Nord il cui segretario provinciale si vanta di vedere molto lontano, però non conoscendo i problemi veri del territorio di montagna. Noi rivendichiamo la dignità della Lunigiana e sosteniamo che è ora di smetterla con il servilismo verso la costa. Crediamo che tale battaglia deve essere portata avanti dalla Lega che noi rappresentiamo. In campagna elettorale noi non parleremo il linguaggio politichese, perché i nostri candidati sono uomini sanguigni. Ricordiamo alla gente di Pontremoli che per dare vita a tre liste civiche si sono scomodati i segretari provinciali di tre partiti nazionali e due di loro sono saliti in Lunigiana su auto blu».  Martino Squeri conclude: «Ricordo che votando Lega Pontremoli vuol dire dare vita al referendum per cambiare regione e allargare la provincia parmense. Questo è l'unico segnale da mandare a una regione che ha smantellato e continua a smantellare i servizi essenziali per la vita del nostro territorio».  Intervento dell'Idv - Galeano Fruzzetti, coordinatore provinciale Idv, così commenta la situazione pontremolese: «L'Idv di Massa Carrara sarà presente nella lista "Amo Pontremoli" con un proprio candidato. Stefano Gaffi, insegnante di religione all'istituto d'istruzione superiore Da Vinci di Pontremoli da oltre quattro anni, proveniente dall'azione cattolica, e con una ventennale esperienza di volontariato, nella realtà del mondo giovanile. Gaffi, professionista conosciuto e apprezzato nel mondo dell'associazionismo cattolico, affonda la sua esperienza politica di ieri nella "Rete" di Leoluca Orlando, quella di oggi nell'Idv. Abbiamo scelto di rimanere con il Pd e il gruppo di Nuova Agorà, perché ci convince la candidatura di Roberto Ribolla, un "galantuomo" fuori dalle logiche di potere, capace di anteporsi con trasparenza e concretezza ai poteri forti e dai familismi che da sempre regnano in questo lembo di Lunigiana e che, pochi mesi fa, sono riusciti a mettere in crisi una giunta e un sindaco che della propria onestà morale e intellettuale aveva fatto una cifra distintiva. Ci aspettano giorni fondamentali per la definizione e la stesura dei punti programmatici, che l'Idv intende discutere con gli alleati e, innanzi tutto, coi cittadini, nell'ottica di una rinnovata volontà di partecipazione». S.M.

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