Il Tirreno

Ultime vincite: ad Aulla 22mila con le slot, in via Uliveti, 27mila al Superenalotto. Parla il titolare

«Dalla ricevitoria il 30% dei guadagni»

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. «Qui da noi giocano tutti: vengono adulti, ragazzi, anziani, uomini e donne; persone che "stanno bene", altre che hanno difficoltà economiche, giocatori occasionali e veri "incalliti"».  Il signor Frediano, del bar tabacchi "Angeloni Rosanna" di via Uliveti, li vede tutti i giorni i massesi che tentano la fortuna.  Uno dei suoi clienti, sabato sera, ha vinto 27.600 euro centrando un "cinque" al Super Enalotto, con una schedina da 2,50 euro. E mentre espone il rituale cartello «qui vinti 27mila euro...» Frediano spiega ancora: «Negli ultimi tempi sono aumentate le occasioni di gioco. Una volta era il Lotto a farla da padrona, ora ci sono il Superenalotto, le formule tipo win for life, il classico Gratta e vinci. Dal mio osservatorio, mi pare di poter dire che la gente diversifica i giochi ma che, alla fine, i soldi che lascia nelle ricevitorie sono gli stessi da qualche anno a questa parte».  La galassia della fortuna garantisce alle ricevitorie l'8% lordo del volume delle giocate, che si traduce in introiti importanti. «Attorno al 30% del nostro fatturato», dicono al bar Angeloni, locale che, per scelta, non ospita slot-machine.  Intanto, al Masero di Aulla, alla sala «Lunezia jack pot club» aperta una ventina di giorni fa e dotata di slot di ultima generazione, sono stati vinti 22mila euro, grazie all'uscita di 3 Jack Pot di sala che ha fatto felice molti giocatori. E la febbre del gioco non scende.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa