Sicurezza
Comune e Trumpy Tour dialogano: evitare bisticci fra le gite offerte a bordo e quelle proposte ai turisti sbarcati
Accordo per l'accoglienza ai crocieristi
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La Thomson in porto nel 2010Atteso l'ok del comitato portuale: prima nave l'8 maggio, nove attracchi domenicali
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CARRARA. Prove di accordo tra la Trumpy Tour, il Comune e la Port Authority per le crociere. I nervosismi dello scorso anno, quando le navi di colpo cessarono di arrivare in piena estate, sembrano essere stati messi da parte. Il servizio turistico a terra e quello a bordo non si "scontreranno". Ieri in un incontro fra i rappresentanti del Tour operator, Kielland e Costa; il presidente dell'Autorità portuale Luigi Guccinelli, l'assessore Andrea Zanetti e il presidente della commissione attività produttive Fabio Traversi, sono state gettate le basi per lavorare tutti serenamente. La prima nave (come anticipato a gennaio dal Tirreno) da crociera dovrebbe arrivare in porto l'8 maggio, e altri 8 accosti curati dall'agenzia marittima Maggiani, sono previsti sempre di domenica fino al 23 ottobre. Ma l'ok definitivo è atteso il 29 prossimo quando si riunirà il comitato portuale. Guccinelli ha messo subito in chiaro che non dovranno esserci altre improvvise interruzioni delle navi da parte della Trumpy. E gli operatori hanno discusso in particolare dei pacchetti turistici. L'assessore Zanetti e Traversi confermano che l'Ati, l'associazione temporanea di imprese che lo scoso anno gestì, con capofila Lorenzini (tramite bando comunale) il servizio di accoglienza a terra dei turisti, è ancora valida. «Il bando è rinnovabile automaticamente» dice Traversi. E l'assessore sottolinea che nelle crociere il Comune intende investire come possibilità di promozione del nostro territorio. L'Ati continuerà a vendere a terra pacchetti per portare i crocieristi alle cave o in altre zone del territorio. A bordo verranno offerti pacchetti per altre località (come le città d'arte). Oggi è previsto un incontro fra amministratori e Lorenzini, per definire meglio i confini delle varie competenze, a terra e a bordo. «Pr non pestarsi i piedi a vicenda», puntualizza Traversi. Pare sia stato proprio l'accavallarsi di servizi, il motivo dell'interruzione improvvisa degli arrivi delle navi da crociera lo scorso anno. Che fece infuriare il Comune e la Port Authority. Sebbene furono addotti anche altri problemi. In ogni caso, la stagione dovrebbe ripartire col piede giusto. Si attende l'ok ufficiale del comitato portuale, ma secondo Guccinelli, non si prevedono intoppi. La nave che il tour operator e la compagnia armatoriale hanno scelto di far arrivare a Marina, quest'anno sarà sempre la stessa: la Thomson destiny.
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