Trasporti
Verso il voto. La esponente di Pdl e Lega Nord: essere lunica donna in lizza non rappresenta uno svantaggio
Ribolla e Baracchini, primi proclami
Fabrizio Palagi
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A destra Lucia Baracchini e Roberto Ribolla candidati alla poltrona di sindaco e a lato veduta di Pontremoli Il candidato del centrosinistra: troppe 4 liste per l'elettorato pontremolese
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PONTREMOLI. Il giorno dopo la presentazione delle liste, gli aspiranti alla poltrona da sindaco iniziano a fare il punto della situazione, di fatto analizzando possibili adesioni nella cosiddetta "fascia dei non allineati" che, si presume, non tantissimi, data la quantità delle forze in campo. A dare il via alla prima ricognizione, i candidati Lucia Baracchini e Roberto Ribolla. Ecco dunque le prime dichiarazioni ufficiali di due dei quattro candidati sindaco. Lucia Baracchini (48 anni, dirigente scolastica), candidata di Cara Puntremal, lista con matrice di centrodestra, di fatto appoggiata da Pdl e Lega Nord, così si rivolge ai pontremolesi: «Rappresento una nuova energia per contribuire a una realtà politica che intende dare un giusto percorso alla deriva che Pontremoli ha da tempo intrapreso. Mi occuperò di tutto, è chiaro, ma con un occhio attento a scuola, sanità e commercio, tanto per individuare alcuni settori. Il fatto di essere l'unica donna in lizza non rappresenta uno svantaggio o un'agevolazione: diciamo che è un elemento di novità nel panorama politico cittadino. Ai pontremolesi che vorranno votarmi assicuro loro che lavorerò al massimo per il bene della città e, allo stesso tempo, non lascerò scoperto il mio incarico di preside: nei limiti di tempo a mia disposizione, lavorerò al massimo su entrambi i fronti». Per la lista Amo Pontremoli è in corsa Roberto Ribolla (62 anni, avvocato, dirigente di banca in pensione) che sarà appoggiato in primis da Pd e Nuova Agorà. «Se sono troppe 4 liste per l'elettorato di Pontremoli? Risponderò dicendo che, fino all'ultimo, ho cercato di convincere Enrico Petriccioli a correre con noi. Così non è stato e allora pazienza. Vorrà dire che cercheremo adesioni anche nell'emisfero trasversale degli elettori pontremolesi, ossia tra coloro i quali potrebbero uscire confusi da così tante forze in campo. Forse era meglio averne tre di liste. Ma tant'è. A chi, invece, ha già deciso di votarmi, dico che metterò a disposizione della città la mia esperienza e tutto il mio tempo libero, tanto, considerando che non ho impegni di lavoro. Sono e sarò sempre disponibile a superare ogni genere di conflittualità: ecco, questo potrebbe essere uno dei tanti motivi per votare Ribolla».
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