Il Tirreno

È stato acciuffato da un passante. Davanti ai carabinieri si è giustificato: «Sono sposato, mi servono soldi»

Preso scippatore quattordicenne

Preso scippatore quattordicenne

Il giovane rumeno ha mandato all'ospedale una donna per rubarle la borsa

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 MASSA. Quando ha visto quella donna passeggiare con la borsa a tracolla non ha saputo resistere: ha inforcato la sua bicicletta e come un fulmine si è fiondato sulla signora: ha strappato la borsetta mandandola rovinosamente in terra. Ha tentato la fuga, ma lo ha fermato un passante. Adesso un ragazzino rumeno di quattordici anni è nei guai.  Il ragazzino era conosciuto alle forze dell'ordine, tanto che la pattuglia dei carabinieri quando lo ha visto non ha faticato molto a ricostruire cosa era accaduto. L'adolescente fa parte della comunità rumena che bivacca nei giardini della stazione e proprio nei giorni scorsi le forze dell'ordine lo avevano fermato insieme ad altri connazionali intimandogli di ripulire il prato e le panchine. Tra lattine, bottiglie di vetro e avanzi di cibo avevano trasformato l'area in una sorta di discarica a cielo aperto, qualcuno si è lamentato ed è scattata la punizione educativa dell'Arma: «pulite e vi facciamo tornare qui, altrimenti cambiate zona».  Il quattordicenne, nonostante la giovane età, risulta essere anche sposato. Con il rito nomade in un circolo frequentato da rumeni di Marina di Massa chiuso da poco per motivi di ordine pubblico. Non è nuovo a furtarelli e borseggi, ma non aveva mai fatto uno scippo e non aveva neppure mai fatto male a nessuno. Ieri invece il colpo gli è andato male: non solo è stato acciuffato da un passante che ha assistito alla scena, ma ha mandato la sessantenne all'ospedale. I medici l'hanno medicata e le hanno dato dieci giorni di prognosi, fatto che aggrava la posizione del ragazzo. In un primo momento ha tentato di divincolarsi dall'uomo che lo stava tenendo fermo, poi quando ha visto la pattuglia dei carabinieri ha fatto finta di nulla e dicendo che era caduto dalla bicicletta ed era finito addosso alla donna senza farlo apposta. Un rapido controllo nel terminale e i due militari hanno scoperto che non poteva essere andata come sosteneva il rumeno. Troppi precedenti. E così lo hanno portato in caserma. Lì il rumeno ha tentato ancora di fare il furbo, ma sia la testimonianza del passante sia il racconto della donna - un militare era andato a sentirla all'ospedale - gli hanno lasciato pochi margini. E così alla fine ha più o meno confessato quello che aveva fatto. Adesso toccherà al tribunale dei moniori decidere cosa farne: i precedenti e la gravità dello scippo potrebbero costargli addirittura l'arresto, ma il sostituto procuratore che si occuperà del suo fascicolo prenderà una decisione soltanto questa mattina. L'alternativa è quella di affidare il giovane a una casa famiglia oppure a una struttura controllata dove vengono ospitati ragazzi con problemi con la giustizia. Probabilmente lontano da Massa e dalla comunità che bivacca nei pressi della stazione dalla mattina alla sera.  I militari per ora lo hanno dato in consegna al fratello maggiorenne, il problema è che anche lui ha una sfilza di precedenti da far paura. Risultano essere residenti a Carrara, ma da un rapido controllo è venuto fuori che l'alloggio è fittizio. Quindi c'è il rischio che il quattordicenne diventi uccel di bosco. Anche se ai carabinieri ha detto che non può abbandonare la sua sposa. Anzi, proprio dal matrimonio ha trovato una scusante per lo scippo: «Devo portare i soldi a casa, mica ho tempo per giocare io», ha detto prima di lasciare la caserma..

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