Il dolore
Il progetto di miglioramento spondale riguarda larea Anpil tra il Magra e lAulella
Arginature sotto esame
Gianluca Uberti
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Il Magra nei pressi di Aulla Le proposte saranno valute dalla Conferenza dei servizi
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PODENZANA. Tutte le proposte di miglioramento e di mitigazione del progetto di difesa spondale previsto alla confluenza del fiume Magra e del torrente Aulella, avanzate dall'Area naturale protetta di interesse locale (Anpil) del Magra, sono state valutate positivamente e accolte dalla Conferenza provinciale dei servizi, riunitasi venerdì, che ha impegnato l'amministrazione provinciale a farle proprie e inserirle nel progetto esecutivo in fase di allestimento. A fornire la notizia, con legittima soddisfazione, è Valter Corbani, presidente dell'Anpil fiume Magra, che aveva avanzato precise richieste tra cui la pedonalizzazione per uso pubblico degli argini. Ma Corbani è anche assessore comunale ai lavori pubblici e all'ambiente e in tale veste ha formulato osservazioni e richieste. Inoltre, «viste la complessità e la delicatezza dei lavori, nonché l'impatto ambientale che gli stessi avranno per località Bagni di Podenzana», Corbani chiederà ufficialmente al presidente della Provincia, Osvaldo Angeli, «la nomina di un tecnico di fiducia dell'Anpil fiume Magra e del Comune di Podenzana, un tecnico di comprovate capacità professionali in campo ambientale, per seguire la stesura del progetto esecutivo e la fase di costruzione, verificando che vengano accolte, inserite e realizzate correttamente le proposte migliorative di mitigazione e compensazione». Sulla questione interviene anche un altro assessore comunale, Roberto Costa, che ha le deleghe all'urbanistica e all'assetto del territorio, il quale ritiene che «la messa in sicurezza del centro abitato sia indispensabile, soprattutto dopo l'esperienza delle ultime inondazioni, che hanno creato disagi e danni ai cittadini dei Bagni». Al tempo stesso, però, Costa considera il progetto «abbastanza impattante, in quanto modifica la morfologia esistente in modo sensibile. Tuttavia, essendo il problema della sicurezza predominante, comunque vi è da dire che il progetto prevede la realizzazione di una protezione in terra armata, sulla cui sommità verrà realizzata una pista ciclabile e pedonale». Infine, nel ringraziare Angeli e il vice presidente della Provincia, Fabrizio Magnani, per l'impegno profuso, Costa assicura «il massimo controllo da parte dell'amministrazione comunale affinché il tutto si realizzi in tempi e modi dovuti».
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