Gioco
La guardia giurata Franzoni racconta liter giudiziario
Reintegrato dal giudice ma ancora senza lavoro, l'odissea di un vigilante: mi rivolgerò alle Iene
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CARRARA. Torna a raccontare la sua storia Alessandro Franzoni, la guardia giurata che da tre anni ha una vertenza aperta con un'istituto di vigilanza privato cittadino. Terminati i primi due gradi di processo, tutti vinti da Franzoni, la vertenza resta ancora aperta perchè l'istituto di vigilanza privata non ha ancora reintegrato Franzoni ma ha presentato ulteriore appello alla corte di cassazione. «Il giudice ha stabilito che mi devono reintegrare immediatamente in servizio ma la proprietà non ha intenzione di farlo - racconta Franzoni - come può un istituto di vigilanza privata non rispettare la legge? Pensare che se qualche mio collega si permette anche un minimo errore perde subito porto d'armi e licenza». La vicenda risale al 16 settembre 2007 quando Franzoni viene licenziato «per superamento del periodo di comporto per malattia»; il ricorso presentato al giudice del lavoro viene accolto ma di fatto Franzoni non rientra in servizio. Da quel momento si apre un calvario giudiziario tuttora aperto tra la proprietà e l'ex-guardia giurata, licenziato assieme ad altri 5 colleghi che però, loro, non richiedono di essere reintegrati ma soltanto il pagamento delle mensilità arretrare. L'ultimo capitolo della vicenda porta la data del 1º aprile scorso con la denuncia alla guardia di finanza da parte di Franzoni per il mancato pagamento dei contributi previdenziali negli anni del licenziamento. «Non so più come fare a vedermi reintegrato nonostante le decisioni del giudice; se continuo la battaglia è per un senso di dignità e legalità». E annuncia: «Se non riuscirò ad ottenere giustizia sono pronto a rivolgermi anche alle Iene per vedere se almeno a loro qualcuno darà una spiegazione della vicenda». (L.Bo.)
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