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Lotta all'evasione, nel mirino i professionisti

L’ingresso di palazzo civico
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L’ingresso di palazzo civico

Annuncio del Comune: target mirato per i controlli sull'Ici e la Tarsu

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 CARRARA. Chissà come la prenderanno, i professionisti carraresi, nello scoprire che in uno degli allegati di bilancio (consuntivo 2010) vengono additati come potenziali evasori di Ici e Tarsu, e quindi saranno sottoposti a controlli mirati. Proprio così, basta spulciare la relazione sul rendiconto della gestione del 2010, e si scopre che la lotta all'evasione è uno dei modi per cercare di recuperare gettito.  Come noto, la situazione economica-finanziaria del nostro bilancio è tutt'altro che rosea. I revisori dei conti hanno lanciato l'allarme, c'è da risolvere il rebus Cermec, con il marmo la partita è tutt'altro che chiusa, insomma, il piatto piange.  Come spiega però l'assessorato alle finanze, c'è un settore che sta dando buoni frutti, e cioé il recupero dell'evasione. Lo si legge nel capitoletto "entrate tributarie", nella parte in cui si parla della valutazione sull'attività svolta dai vari settori.  Il settore, si ricorda, gestisce direttamente, Ici e Tarsu; e indirettamente, tramite il concessionario Ica, l'imposta sulla Pubblica ed il Diritto sulle Pubbliche Afflission, nonchè la Tosap.  Ici 2010. Sostanzialmente, si fa notare, vi è stata omogeneità tra previsioni ed incasso effettivo, calcolando ovviamente l'esenzione per la prima casa (in totale, circa 8,8 milioni di euro).  Per quanto riguarda l'attività di recupero dell'evasione, avviata a pieno regime negli ultimi mesi del 2008 e proseguita nel 2009 e nel 2010, ha dato luogo, nel 2010, all'emissione di 2.302 accertamenti ed ex liquidazioni per un incasso complessivo, nell'anno di riferimento, di 560.691,58 euro, cifra che aggiunta agli incassi dei ruoli emessi portano il totale del recupero per l'anno 2010 a 850.515,91 euro.  Tarsu 2010. Per quanto riguarda la Tarsu 2010, anche in questo caso sono state rispettate sostanzialmente le previsioni di entrata (oltre 11 milioni di euro). Si ribadisce nella nota: le somme derivanti dal recupero dell'evasione ed il conseguente incremento potenziale della base imponibile sono obiettivi prioritari dell'ufficio, «da sviluppare ulteriormente nel futuro tenendo comunque conto del fatto che, grazie alla capillare attività di censimento del territorio svolta nel periodo 1997-2000, la percentuale di situazioni potenzialmente non in regola si è ridotta». Ecco perché, si aggiunge, «Nel corso del 2010 l'attività di recupero evasione si è indirizzata su target più mirati. In particoalre, sono state avviate alcune indagini su "aree bersaglio" del territorio comunale ex Fibronit, V.le Galilei, centro di Avenza che hanno prodotti significativi, risultti. Sono stati infatti individuali numerosi contribuenti prima sconosciuti (39, in particolare aziende)». Ed ecco il punto che sembra destinato a far discutere: «Di prossima realizzazione sono anche controlli mirati su tutte le principali categorie del mondo professionale (commercianti, avvocati ecc.)».  Un passaggio anche in merito all'imposta comunale sulla pubblicità ed al diritto sulle pubbliche affissioni, gestite dal concessionario Ica, le previsioni formulate ed inizio 2010 si sono rivelate, in linea di massima, corrette. E si sottolinea: «Sarà importante, per il 2011, l'attuazione del progetto di riqualificazione di alcune decine di impianti pubblicitari, previsto con oneri a carico dell'Ica, nonchè la completa rielaborazione del Piano Generale degli impianti Pubblicitari con l'individuazione, da parte del Comune, dei punti esatti in cui potranno essere collocati nuovi impianti sul nostro territorio». M.B.

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