Il dolore
Pontremoli al voto. A vuoto lincontro con il Pd e Rifondazione resta alla finestra
Totosindaco, tutto è possibile
Sergio Mastrini
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Il consiglio comunale e sotto Scatena e Benelli Febbrili consultazioni nelle ultime ore per la presentazione delle liste
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PONTREMOLI. A 48 ore scarse dalla presentazione delle liste, la situazione è ancora in ebollizione, segno che i giochi non sono del tutto fatti e, anzi, prima delle 12 di domani, termine improrogabile per ufficializzare le forze in campo, potrebbero avvenire colpi di scena. La lista di centrodestra a sostegno della candidatura a sindaco della preside Lucia Baracchini che si richiama alla lista civica storica "Cara Puntremal", coniata a suo tempo dal sindaco Enrico Ferri, è pronta per 11 dodicesimi. Si tratta ora di vedere le ultime sfumature possibili. Intanto bisogna registrare che nella mattinata di ieri c'è stato, non si sa bene quanto per pura formalità o per pia intenzione, un estremo tentativo di dialogo con la lista civica di ispirazione leghista "Agire insieme per Pontremoli". Il candidato a sindaco, Martino Squeri, ringrazia per la fiducia e conferma la presenza di 3 candidature rosa tra le 12 a sostegno della sua lista. Analizzando le omonimie, tra eventuali candidati, bisogna ricordate che Massimo Lecchini, centrale difensivo del Pontremoli, non è il Massimo Lecchini candidato della lista guidata dalla preside Lucia Baracchini, noto ai più nell'ambito pontremolese come "Blissett". Nel "listone civico" nonostante l'impegno unitario a sostegno della candidatura di Roberto Ribolla, ieri a sorpresa si era creata una frattura per il mancato criterio di discontinuità rispetto al passato. Nel documento divulgato da Alfredo Bassioni, Andrea Benelli, Giuseppe Benelli, Enzo Foglianisi, Enrico Petriccioli e Rolando Scatena che, condividendo la decisione del candidato a sindaco, facevano riferimento a «un programma concreto e innovativo, non può essere messa a repentaglio dal necessario criterio di discontinuità rispetto al passato, sia nelle persone che nel modo di governare la città». In città si sono sparse voci che sono state recepite e questo aveva innescato frasi del tipo: «Enrico Petriccioli e il suo tavolo sono pronti a dar vita a una a lista civica». È stato subito un fibrillare di voci di fondo e di tante illazioni, ma per saperne di più occorre attendere i risultati della riunione del direttivo del Pd che si è svolta nella tarda serata di ieri con l'intento di ricomporre sul nascere la frattura. Rifondazione. Intanto occorre prendere nota della decisione maturata in ambito locale da parte di Rc che, al termine dell'incontro con la delegazione del Pd che si è svolto ieri mattina ha annunciato: «Non potevamo certo prendere parte e neanche sostenere una lista civica formata da tanti esponenti di destra, si tratta di un listone troppo sbilanciato e pertanto annunciamo il nostro disimpegno. Questa volta staremo a osservare gli eventi». Per finire è stata annunciata una conferenza stampa per domani.
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