Sicurezza
Fra Montignoso e Pietrasanta interrotto il cantiere sullAurelia per la terza volta
Ordigno bellico nel canale, lavori bloccati
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Il sindaco di Montignoso Federico Binaglia 2 MINUTI DI LETTURA
MONTIGNOSO. Il cantiere che si trova lungo la Statale Aurelia sul confine tra Pietrasanta e Montignoso si ferma per la terza volta dopo che ieri mattina l'impresa che sta eseguendo i lavori per conto del Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli, durante le operazioni di scavo ha rinvenuto un ordigno della seconda guerra mondiale. I lavori di allargamento del canale per adeguarlo alla portata duecentennale per la messa in sicurezza idraulica della zona, si fermarono una prima volta per compiere l'analisi dei fanghi inquinati dagli idrocarburi prodotti dal traffico. Poi una seconda volta per eseguire lo spostamento dei cavi dell'alta tensione dell'Enel, lavori effettuati nel periodo natalizio e costati circa 40.000 euro interamente a spese del consorzio. E adesso il nuovo stop per il ritrovamento di questa bomba di circa 80 centimetri, che testimonia il passaggio lungo la Linea Gotica. «L'ordigno è stato segnalato al sindaco di Montignoso e al locale comando dei Carabinieri, che hanno avvisato la Prefettura di Massa Carrara - spiega il presidente del Consorzio Fortunato Angelini -. Adesso interverrà il nucleo degli artificieri di Padova per valutare il da farsi». Il cantiere è stato nuovamente chiuso, nella speranza, da parte di chi sta eseguendo i lavori, che questa interruzione sia breve e che non ci siano nuove sorprese per portare a completamento la messa in sicurezza idraulica di una zona delicata, dove gravitano interessi storici, ambientali e commerciali, dalle sorgenti naturali che alimentano l'area umida del lago di Porta, alla torre Medicea, alla nuova area artigianale di Montignoso ma anche l'Aurelia.
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