Il Tirreno

Autovelox, querelle a Licciana

Un autovelox sulle strade del comprensorio (foto d’archivio)
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Un autovelox sulle strade del comprensorio (foto d’archivio)

Martelloni (Pdl) si rivolge al prefetto: desidero chiarezza sulla regolarità dell'impianto installato a Terrarossa

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 LICCIANA NARDI. L'autovelox installato al Masero di Terrarossa continua a far discutere.  Renzo Martelloni, vice coordinatore provinciale, nonchè consigliere comunale del Pdl, si chiede: «L'autovelox installato dall'amministrazione è regolare? Questo è l'interrogativo che molti cittadini si pongono ormai da un paio di mesi. Ripercorrendo la vicenda, dopo i diversi scandali degli autovelox fissi che hanno colpito moltissimi automobilisti, il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha emanato nell'agosto del 2009 una direttiva che sanciva un giro di vite sulla gestione degli apparecchi. Successivamente anche il Nuovo codice della strada, ha totalmente mutato il quadro e definito modalità e uso sull'installazione ed utilizzo dei rilevatori di velocità in postazione fissa».  Martelloni aggiunge che «La direttiva Maroni, in particolare, affidava ai prefetti il compito di monitorare sul territorio la velocità e di pianificare le attività di controllo; a tutto ciò si deve altresì aggiungere il fatto che l'apparecchio è posizionato in modo certamente poco corretto, quasi per trarre in inganno, non essendo di facile riconoscimento per il cittadino perchè è posto fra vegetazione ad alto fusto, circondato da cartelli pubblicitari, non è illuminato e, stranamente, il lampione collocato a fianco ha smesso di funzionare quando è Martelloni ritiene pertanto illegitimo l'autovelox fisso, nel tratto di strada in frazione Masero al km 17.30 della Ss 62 della Cisa: «Infatti i requisiti vigenti del 2002, della circolare n. 5258 - conclude - sono da considerare del tutto superati: in base a ciò vi sono già state pronunce di alcuni magistrati che, visto i nuovi requisiti, hanno dichiarato l'illegittimità delle contravvenzioni elevate. Lo stesso ufficio di prefettura di Massa Carraraha del resto già emanato una circolare (la n. 15918 del 08/09/2009) con la quale si invitava il Comune di Licciana a inviare una serie di dati per verificare le zone ove poter istallare gli apparecchi. Della questione ho già informato il prefetto mediante interrogazione, affinchè sia fatta definitiva chiarezza, si dica se l'autovelox sia in regola con le norme attualmente in vigore e se sia stato autorizzato. Chiedo pertanto che il Comune, provveda quantomeno a "sospendere" l'utilizzo di tale apparecchio sino all'emanazione del nuovo decreto prefettizio».

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