Il Tirreno

Anche la Federazione contro Dell'Amico

Cinzia Viola di Sel
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Cinzia Viola di Sel

Ma Cinzia Viola di Sel invita al dialogo: non distruggiamo ma confrontiamoci

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 CARRARA. Hanno voluto incontrare il sindaco Angelo Zubbani, a Palazzo civico. Per ribadire, come Federazione della sinistra unita, la richiesta di allontanare dalla giunta l'assessore Roberto Dell'Amico che, proprio nei gironi scorsi ha lasciato il Pdci (e la Federazione) per approdare a Sel. Il sindaco si è impegnato a fare, subito, un passaggio con la maggioranza.   Menconi (Rc): è una questione politica da risolvere. Al termine dell'incontro con il sindaco Massimo Menconi, capogruppo di rifondazione, sintetizza così la posizione della Federazione della sinistra. «Abbiamo posto la questione già avanzata dal consigliere del Pdci Nicola Marchetti in consiglio comunale - spiega Menconi - Si tratta di una questione politica: ci sono due partiti in maggioranza, noi e i comunisti italiani. Sel non ha nemmeno una rappresentanza e, non solo, per buona parte sta all'opposizione di Zubbani. Ci sono tutte le condizioni per chiedere a Roberto Dell'Amico di dimettersi. Il sindaco si è impegnato a fare un passaggio con la maggioranza».   Cinzia Viola: Ma Sel non deve arroccarsi. È tra i fondatori di Sel, sia nel nostro territorio, che del circolo 7 Luglio a Carrara, e membro del Comitato Politico Provinciale. E adesso Cinzia Viola fa un'analisi politica di quanto sta succedendo nel suo partito.  «La mia formazione mi rende politicamente incomprensibili le dichiarazioni rilasciate in questi giorni dal circolo Giordano Bruno - spiega - soprattutto nei punti in cui si esprime fin da ora, la totale chiusura all'apertura ad un confronto con le altre forze di centro sinistra, passando da un giudizio critico ad una condanna inappellabile».  «In tutto ciò, vi leggo, un eccesso di protagonismo politico se non addirittura una velatura di berlusconismo - continua - e intravedo uno spirito di chiusura nel piccolo gruppo. Affermare ciò, non significa esimersi dal dare un doveroso attento giudizio critico sull'operato dell'amministrazione comunale: questa città ha bisogno di essere risollevata e liberata da logiche di potere che si manifestano in tutta la loro perversione dai monti al mare».  «Ripartiamo dal territorio, in una proposta programmatica che coniughi tutela ambientale, sviluppo ed occupazione, con un occhio particolare rivolto ai giovani- prosegue nella sua analisi la Viola - Quanto più una nuova sinistra saprà essere coesa, e propositiva sulle questioni cardini del nostro territorio tanto più potrà regger la forza d'urto contrastare e condizionare i poteri economici in campo».  «La presunzione di chiudersi nella propria roccaforte nelle proprie sacrosante ragioni - conclude - ha prodotto errori storici come l'aventino con le conseguenze tragiche che ne sono derivate. Voglio lanciare anche a nome del circolo 7 Luglio un appello affinchè questo ultimo squarcio di legislatura del mandato Zubbani, sia l'occasione per tutti di una riflessione, di incontro serrato, per un dialogo attento e sereno sulle priorità del nostro territorio e dei nostri cittadini».  «È in questa prospettiva - annuncia infine la Viola - che già dalle prossime domeniche il nostro circolo sarà sulle piazze con un gazebo in un confronto di idee aperto a tutte le sensibilità, con un orecchio attento alle richieste dei nostri cittadini, affinchè la politica torni ad essere tra la gente e per la gente».

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