Il Tirreno

«Via Beccheria soffoca»

L’ingresso stretto di via Beccheria
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L’ingresso stretto di via Beccheria

Nuovo appello della circoscrizione Carrara centro

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 CARRARA. La Circoscrizione numero 2 di Carrara Centro torna a chiedere di ridurre il disagio per gli abitanti di via Beccheria. Spiega il presidente Giampaolo Pezzica: «Si è riunito il consiglio della Circoscrizione numero 2 presso la sede comunale di Piazza 2 Giugno causa l'inagibilità della sede storica di Piazza Accademia (Palazzo Rosso). Tra gli argomenti, ampiamente trattati e discussi dai 7 consiglieri presenti oltre al presidente Pezzica, è stata rivolta particolare attenzione all'emergenza viaria di Via Beccheria, a seguito del crollo del fabbricato di Via Carriona, verificatosi il 1º novembre. Tutto il notevole traffico veicolare di Via Carriona - si ricorda - è stato dirottato nella strettissima Via Beccheria passando dal Ponte Baroncino in senso discendente (Monti-Mare), modificando l'esistente Area Pedonale Urbana e il solo transito veicolare dei residenti delle case popolari di Via Beccheria. Assurdi e inconcepibili i ridicoli cartelli di divieto di transito pedonale installati dalla Polizia Municipale che sistematicamente vengono disattesi dai cittadini, anzi, il transito pedonale, causa la chiusura di Via Carriona, è enormemente aumentato con gravissimi pericoli per l'incolumità fisica delle persone ed anche per il notevole aumento di gas inquinanti che tutti i residenti della zona sono costretti a sopportare». Quindi, il consiglio della Circoscrizione numero 2, ritiene doveroso informare la cittadinanza che subito dopo il crollo del fabbricato di Via Carriona, nella situazione di emergenza verificatasi, «aveva chiesto all'Amministrazione comunale (assessore alla Polizia Municipale, traffico e sindaco) di dirottare il transito veicolare sul lato destro discendente di Piazza Alberica opportunamente transennata», quindi con dirottamento del traffico lungo la piazza per sbucare in via Apuana nei pressi degli Animosi. «Tale richiesta - si puntualizza - è stata ripetuta il 31 gennaio senza ricevere risposta alcuna sulle motivazione che ne impedivano la realizzazione». A detta del presidente Pezzica, questa soluzione è «certamente meno pericolosa di quella adottata dall'Amministrazione Comunale e con una distribuzione più equa del maggior carico inquinante dovuto al transito veicolare. A distanza di 5 mesi dalla chiusura di via Carriona con tempistica incerta circa la messa in sicurezza della zona e conseguente ripristino del traffico, invitiamo l'Amministrazione a voler considerare seriamente la nostra proposta. Non vorremmo che le problematiche strutturali del Politeama Verdi facessero passare nel dimenticatoio le esigenze vitali dei residenti e le aspettative di rilancio degli storici quartieri "aldilà del fiume" da sempre disattesi».

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