Il Tirreno

Spunta il terzo incomodo

Sergio Mastrini
Spunta il terzo incomodo

Martino Squeri: corro per i "leghisti della montagna"

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PONTREMOLI. Chi dava per scontata la presentazione di sole due liste alle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale di Pontremoli sembra debba ricredersi. Gli schieramenti principali vedono candidati a sindaco: la prof. Lucia Baracchini per il centrodestra e l'avv. Roberto Ribolla per il "Progetto Civico" di ispirazione di centro-sinistra allargato a settori di centro-destra. Gli schieramenti a loro sostegno, infatti, non sono ancora stati definiti.  Pertanto potrebbero scaturire novità dell'ultima ora come la presentazione della terza lista. Infatti nell'ambito del Centro-destra i "leghisti di montagna" come si autodefiniscono gli aderenti alla "Lega di Pontremoli", attraverso il potenziale candidato a sindaco, Martino Squeri, hanno comunicato: «Noi siamo pronti a presentare la lista entro mezzogiorno di sabato 16 aprile. Il nostro compito è quello di prendere le distanze dalla Lega della costa che rappresenta il "Centralismo assoluto" - ha detto Squeri - mentre noi rappresentiamo l'estrema periferia della società civile, quella che vive di lavoro e non di politica. E vogliamo contarci».  Anche nel Listone di "Progetto Civico" gli schieramenti non sono ancora stati definiti. Il tavolo di lavoro costituitosi nelle scorse settimane per dare vita ad una partecipata lista civica per Pontremoli, al quale si erano seduti Bassioni Alfredo, Benelli Andrea, Benelli Giuseppe, Foglianisi Enzo, Enrico Petriccioli e Rolando Scatena, ha preso l'iniziativa e ha proposto al Pd il nominativo del candidato a sindaco nella persona dell'avv. Roberto Ribolla.  Nella riunione convocata per avallare tale designazione, il direttivo comunale del Pd ha espresso parere favorevole. Si tratta ora di vedere le forze che la sosterranno.  La condivisione del candidato a Sindaco e di un programma concreto ed innovativo come la discontinuità rispetto al passato, sia nelle persone, che nel modo di governare la città, dovrebbe essere accettata da tutte le forze senza tenere conto dei "vestiti politici".  Sarà per tutti così? La prima forza politica che la delegazione del Pd ha incontrato è stato, quale interlocutore privilegiato, "Nuova Agorà" di Francesco Mazzoni. L'incontro iniziato ieri alle ore sedici e trenta, è terminato attorno alle ore diciannove. Al termine bocche cucite in quanto oltre alla lista civica pare siano stati affrontati anche punti programmatici.  Prossimi interlocutori del Pd in calendario dovrebbero esserci Rc e Sel.  Ma il nodo da sciogliere nella formazione della lista è rappresentata dalla discontinuità con il passato che potrebbe creare grossi problemi.

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