La manifestazione
Niente appartamenti (per ora) nell'hotel
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Visti dallalto i lavori al Mediterraneo Ma per le 22 Rta non è escluso un cambio di destinazione
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MARINA DI CARRARA. Non diventeranno appartamenti (almeno per ora) le 22 Rta previste nel corpo del nuovo hotel Mediterraneo, nel cuore di Marina. Nel cantiere in via Genova si sta lavorando a pieno ritmo, i progressi sono sotto gli occhi di tutti. E, per il momento in Comune non è arrivata alcuna richiesta ufficiale per il cambio di destinazione d'uso dell'hotel. Insomma, ad oggi, si va avanti seguendo il progetto originario di Mario Botta: quello che prevede, appunto, un albergo a quattro stelle superior, otto nuove boutique esclusive e 22 Rta vista mare, da 55 fino a 120 metri quadrati. «Non c'è alcuna istruttoria aperta per costruire degli appartamenti al Mediterraneo, al posto delle Rta - conferma l'assessore all'urbanistica Andrea Vannucci - È bene ricordare che non si possono fare queste cose"a discrezione", ma è necessario seguire un iter preciso, legato al regolamento urbanistico strumento che, ad oggi, non c'è ancora». In sostanza per convertire le residenze turistico-alberghiere in veri e propri appartamenti, bisognerà attendere che sia, finalmente, pronto il regolamento urbanistico. «È solo da quel momento in poi - sottolinea Vannucci - che potà essere presentata, eventualmente, una richiesta per il cambio di destinazione d'uso di una parte della struttura. A quel momento potremmo tenerne conto, prima è impossibile». E, forse proprio per questo motivo, dalla Porto spa, che tiene a battesimo la rinascita del glorioso albergo di via Genova, non è stata aperta - adesso - alcuna pratica per trasformare in appartamenti le Rta. La conferma arriva anche dal sindaco Angelo Zubbani. «Non ho avuto alcuna richeista formale da parte della Porto spa per modificare il titolo di costruzione dell'hotel Mediterraneo - spiega - È quindi una questione su cui al momento non c'è davvero nulla da dire, posso solo aggiungere che il cantiere di via Genova sta lavorando a pieno ritmo per la parte strutturale e delle fondmaenta. Di più non posso aggiungere». E per quel che riguarda il possibile cambiamento di destinazione, in corso d'opera, delle famose Rta previste, da progetto, accanto al corpo centrale dell'hotel Mediterraneo, Zubbani parla molto chiaro. «Io so che ad oggi non ci sono procedimenti in corso, e neppure alcuna richiesta. Non posso andare a"sfrucugliare" oltre - conclude - Certo se mi chidete di leggere nella mente delle persone, per sapere cosa faranno in futuro, posso rispondere solamente che non sono in grado di farlo». A.V.
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