Sicurezza
Sono 150 le manifestazioni in Provincia
Giubilaro assicura: «Rimane la libertà di scelta dei Comuni»
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MASSA. Al tavolo sulle sagre siede anche il Procuratore capo Aldo Giubilaro. È lui a spiegare che la stretta sui controlli nulla ha a che vedere con «i conflitti tra categorie». Non una discesa in campo al fianco dei ristoratori, ma l'impegno delle autorità a difesa della salute pubblica. Perché le sagre in provincia sfiorano quota 150, una novantina solo a Massa. «La volontà della Prefettura - sottolinea Giubilaro - è importante perché volta alla prevenzione». Poi una precisazione:«Non c'è la volontà di condizionare i comuni nella loro libertà di consentire le manifestazioni, ma il concetto è che la salute pubblica deve essere tutelata sempre e comunque, quando andiamo al ristorante e quando scegliamo la sagra». Insomma, regole chiare e per tutti.
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