Sicurezza
«Ci preoccupa la credibilità delle sinistre»
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Roberto DellAmico Sezione Maggiani di Rc critica il passaggio di Dell'Amico al Sel senza dimettersi
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CARRARA. Il direttivo della sezione "Alfio Maggiani" di Rifondazione comunista, tramite Giovanni Pinduccio interviene sulla vicenda del "cambio di casacca in corsa" deciso dall'assessore Dell'Amico che lascia il Pdci e la Fds per approdare a Sel (Sinistra ecologia libertà) «senza avvertire la necessità di dimettersi dall'incarico». «Non ci stupisce che autorevoli dirigenti di quel partito non provino il minimo imbarazzo». «E' ancora viva in noi la rabbia per le elezioni comunali di Massa dove, benché eletti con perlomeno la metà, come la successiva competizione elettorale ha ampiamente dimostrato, dei voti del Partito che poi hanno lasciato, questi signori non hanno avuto il minimo pudore nel continuare il loro mandato come se niente fosse». «Siamo preoccupati, - dice la sezione Maggiani di Rc - per la credibilità delle Sinistre, e quindi anche nostra, per le parole e le dichiarazioni dei portavoce e dei maggiori rappresentanti di Sel che si arrampicano sugli specchi nel tentativo di trasformare un banale interesse politico di parte in roboanti intenti di "Unità", "Rafforzamento" ed addirittura "Nuova stagione" per le forze di Sinistra ed è perlomeno curioso ed imbarazzante che sacrosante necessità vengano enunciate da coloro che, pochi mesi dopo aver perso un Congresso di Partito, sono usciti sbattendo la porta dallo stesso per costruirne un altro con buona pace e con tanti saluti alla "vocazione unitaria"». «Dopo essere uscita con le ossa rotte dalla terribile esperienza di quattro anni fa - conclude il circolo di Rc - la Sinistra sta faticosamente cercando di rialzare la testa e per farlo ha assolutamente bisogno di credibilità e quindi di moralità ed il caso pirandelliano dell'assessore Dell'Amico non ci sembra francamente il modo migliore per continuare a dimostrarle».
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