Italia
Gli effetti della legge per le «misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria» sul Comune
Tagli dell'80% alle spese di rappresentanza
Claudio Figaia
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La banda musicale cittadina e lassessore Alessandro Volpi Nel 2009 utilizzati 167mila euro, quest'anno a disposizione soltanto 33mila
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MASSA. La banda municipale suonerà l'80% di meno e se l'asessorato ai Servizi sociali vorrà organizzare un altro convegno sulle povertà, beh dovrà farlo in modo ancora "più povero". E anche Massa Scienza diventerà un festival al 20%. Sono alcuni degli effetti della legge "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica". Legge che, in sostanza, impone un taglio dell'80% alle spese sostenute dal Comune per convegni, mostre, pubblicità, relazioni pubbliche. Le amministrazioni pubbliche, cioè, sono obbligate anche a mettere a bilancio una cifra non superiore al 20% di quella destinata nel 2009 per spese relative a relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza. Quanto e dove colpirà la scuore di questa norma comincia ad essere chiaro. Nel 2009 il Comune ha speso per convegni, mostre, publbicità ecc. 167.780 euro (vedi articolo a fianco). Per effetto delle legge potrà ora spendere soltanto due decimi di quella cifra, cioè 33.556 euro. Cioè oltre 134mila euro in meno. A subire le conseguenze più pesanti di questi tagli sarà senz'altro il settore Cultura e Turismo, che ha speso 96.645 euro per queste "voci": dovrà accontentarsi di meno di 20mila euro. Ma ci saranno meno risorse anche per spese, certo non essenziali ma significative, legate all'ospitalità, alle cerimonie, ai gemellaggi. E anche per le manifestazioni con la banda musicale. Che potrà contare su soli 3mila euro l'anno contro i 15mila che aveva ottenuto dal Comune nel corso del 2009.
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