La manifestazione
Voto a Pontremoli. La Lega sosterrà Lucia Baracchini mentre Nuova Agorà deve decidere dove stare
Sarà sfida a due per il sindaco
Fabrizio Palagi
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Il vecchio consiglio comunale di Pontremoli Roberto Ribolla è il candidato scelto dal centrosinistra
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PONTREMOLI. Completata, o quasi, la griglia della prossima sfida elettorale per decidere il successore del sindaco Franco Gussoni: dopo Lucia Baracchini, candidata della lista civica di centrodestra (Pdl, Lega e altri), anche il centrosinistra ha messo in vetrina il suo aspirante alla fascia tricolore, ossia quel Roberto Ribolla già assessore a Mulazzo ai tempi di Rosi. Sarà quasi sicuramente una sfida a due, dato che la Lega ha appunto deciso di correre assieme al Pdl, mentre Nuova Agorà, a detta del suo leader, Francesco Mazzoni, «è ancora alla finestra per decidere cosa fare, ossia se presentare una lista propria oppure confluire in un altro schieramento». Ma l'idea generale è che Mazzoni & C. abbiano già fatto la loro scelta, anche in virtù del fatto che nella tarda serata di ieri era ancora in corso un summit di Nuova Agorà. Tornando ai due candidati certi, ecco le loro prime impressioni in vista della sfida che li attende. Lucia Baracchini - Preside di professione, insegnante da sempre, 48 anni, poca esperienza diretta di politica. «Sono novizia, ma non sprovveduta - esordisce - e non ho sapute resistere a chi mi chiedeva di scendere in campo. Ribolla lo conosco di vista e non so molto della sua attività politica. Spero comunque che sia una competizione all'insegna del fair-play e indirizzata su un sano percorso per il bene della città». Roberto Ribolla - Avvocato, dirigente di banca in pensione, 62 anni, da circa vent'anni fuori dalla mischia politica dopo anni trascorsi a Mulazzo in veste di assessore. «Mi hanno chiesto di tornare in trincea ed accomi qui dopo una ventina d'anni di limbo - dice - per tentare di far sviluppare i progetti già avviati per la città. Conosco appena la Baracchini e so che è una valida insegnante. Non ho ancora un programma elettorale ben preciso, ma per questo c'è ancora tempo». Tornando poi a Francesco Mazzoni, il giovane esponente di Nuova Agorà in un primo momento pareva orientato a presentare una propria lista; poi alcuni abboccamenti col Pd hanno fatto intravvedere il clamoroso colpo di scena, ossia una alleanza con un "nuovo centrosinistra" con conseguente doppio smacco per il Pdl di Jacopo Ferri da cui Mazzoni è da tempo uscito. In queste ore, Mazzoni sta arringando le sue forze per calare in tavola un decisivo asso: resta da stabilire di che colore sarà. Infine la Lega Nord di cui Michele Lecchini pare essere destinato a diventare punto di riferimento dopo la defezione del padre, Mario, per motivi personali. Lecchini ha 39 anni, è laureato in storia e filosofia e di professione fa l'agente di commercio. Da sempre è impegnato in politica. «Per la mia candidatura - dice - ottimo il lavoro del segretario provinciale Meanti nell'accordo con il Pdl di Pontremoli». Michele Lecchini sarà di certo capolista dello schieramento che comporrà il centrodestra.
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